PIETRAPAOLA. DIRITTI DEI DEI CONSIGLIERI: LI RIVENDICA NELLA DIRETTA FACEBOOK IL CONSIGLIERE PARROTTA GIUSEPPE

PIETRAPAOLA (CS) In data 20 giugno con una diretta Facebook il Consigliere Comunale Giuseppe Parrotta ha analizzato la situazione politica del Comune.

Il Consigliere Parrotta ha rivendicato con forza il diritto dei Consiglieri ad ottenere dagli uffici comunali del Comune tutte le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del mandato elettivo. Diritto che la Sindaca Manuela Labonia sta clamorosamente calpestando, tant’è che ha di fatto posto il veto sulle richieste dei Consiglieri Parrotta, Papparella e Leone, che ha visto costretto il Consigliere Parrotta e altri, a denunciare la Sindaca Labonia all’Autorità Giudiziaria.

Pesante è stata l’accusa mossa alla Sindaca Labonia, responsabile di aver ribaltato il risultato elettorale del 12 giugno 2022, con accordi sottobanco, senza dare spiegazioni chiare ai cittadini, a parte lo spettacolo imbarazzante offerto dalla Sindaca Labonia nel comizio del 21 dicembre 2025.

La Sindaca Labonia si è resa colpevole di tradimento della volontà popolare per proprio tornaconto personale, contrattando sottobanco con due Consiglieri di Minoranza, promettendo loro deleghe ed un assessorato, e togliendo le deleghe a tre consiglieri della propria maggioranza ed a un Assessore, conferendo ad un Consigliere di minoranza deleghe pesanti quali l’urbanistica ed i lavori pubblici, premiando chi, ha dei procedimenti per abusi edilizi in aree vincolate ed inibite all’edificazione.

La Sindaca accusata di non conoscere le regole più elementari della democrazia e del buon governo, ricordando un episodio durante il consiglio comunale tenuto nel mese di luglio 2025, quando negò la parola ad alcuni consiglieri comunali innescando l’indignazione di un cittadino che abbandonò la sala consiliare applaudendo ironicamente e gridando «viva la democrazia».

Non sono mancate le allusioni ai tanti comunicati stampa fatti di slogan e affermazioni che non trovano riscontro nella realtà, citando in particolare quelli riguardanti, a dire della Sindaca Labonia, l’avvenuto risanamento delle finanze comunali (gennaio 2026), i forti richiami alla politica nazionale in occasione della due giornate degli stati generali ANCI quanto chiedeva con forza di tutelare i piccoli comuni con «riferimento alla difficoltà strutturale degli enti minori: carenza di personale tecnico, rigidità contabile e procedure pensate per realtà molto più grandi», l’annuncio trionfale il 14 maggio 2026, dell’insediamento del primo direttivo di «Terrae Magna Grecia», la rete turistica dei comuni nata con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa di promozione e valorizzazione del territorio, in cui la Sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia è stata eletta delegata del Basso Ionio.

Comunicati che contrastano clamorosamente con la reale azione politica e di governo della Sindaca Labonia.

La Sindaca lamenta la mancanza di personale negli uffici comunali, dimostrando la sua assoluta ignoranza della problematica. In questa improvvida esternazione la Sindaca governa un comune di appena 1.000 abitanti ed in cui sono presenti tre Funzionari (uno nell’Area Affari Generali, uno nell’Area Tecnica ed uno nell’Area Finanziaria), due Istruttori Tecnici, un istruttore di Polizia Locale, un Istruttore Amministrativo, un Istruttore Contabile.

Nessun comune di dimensioni come il Comune di Pietrapaola può vantare una struttura simile.

L’accusa in questo caso è chiara e diretta da parte del Consigliere Parrotta: «Nel Comune di Pietrapaola non manca personale negli uffici comunali, la verità è che l’incompetenza della Sindaca e la sua arroganza hanno destabilizzato l’intero apparato comunale e portato il Comune in un vicolo cieco».

Nella comunità di Pietrapaola, a dire del Consigliere Parrotta, si respira un’area fatta di divisione nel tessuto sociale, favoritismi nei confronti degli amici, cattiverie gratuite nei confronti dei cittadini non graditi perché non allineati ai capricci della «Sindaca-Regina».

Nel mese di gennaio del 2026, la Sindaca Labonia ci parlava dei suoi successi finanziari, la stessa Sindaca si presenta in Consiglio Comunale il 30 aprile 2026, in occasione dell’approvazione del rendiconto 2025, per prendere atto di un disavanzo maturato al 31 dicembre 2025 di euro 3.283.172,46, composto per euro 2.508.125,51 da disavanzo da accontamento a FAL (Fondo Anticipazioni di Liquidità) e per euro 775.019,95 da disavanzo ordinario ex art. 188 del TUEL (Testo Unico Enti Locali), con un Fondo crediti di dubbia esazione, pari a oltre 660 mila euro maturati negli ultimi tre anni, cosa molto preoccupante che non lascia presagire niente di buono per le tasche dei nostri cittadini, e che dimostra le difficoltà nella riscossione dei tributi locali.

Anche qui l’accusa è chiara e diretta, si è arrivati a tanto per l’incidenza negativa della Sindaca Labonia ed in particolare i suoi atteggiamenti autoritari, arroganti e destabilizzanti posti in essere nei confronti dei dipendenti comunali, e per una politica poco incisiva da parte della Sindaca nel sensibilizzare i contribuenti a pagare con regolarità i tributi comunali.

 

Il 30 aprile siamo passati dal paese dei balocchi al paese reale.

Siamo al 20 giugno ed ancora i nostri operatori turistici non conoscono l’esito delle assegnazioni delle concessioni temporanee stagionali dei due lotti del demanio marittimo compresi nel piano comunale spiaggia e dei lotti del demanio comunale, per finalità turistico-ricettive, il cui avviamento delle procedure è stato sollecitato più volte dai Consiglieri Parrotta, Paparella e Leone a partire dal 16 marzo 2026. Questa è la Sindaca che dovrebbe addirittura contribuire all’obiettivo di costruire una strategia condivisa di promozione e valorizzazione del territorio dell’alto e basso ionio, in qualità di delegata del Basso Ionio nel direttivo di «Terrae Magna Grecia», la rete turistica dei comuni.

Sempre in tema di sviluppo del territorio è stata evidenziato il mancato ed immotivato impegno per la definizione della variante al Piano Strutturale Comunale (ex Piano Regolatore Comunale) e del Piano Spiaggia.

Altra accusa precisa del Consigliere Parrotta alla Sindaca è quella di aver gestito malamente l’emergenza dovuta agli eventi alluvionali del 17 marzo 2026 e di non conoscere nemmeno il territorio comunale perché confonde il Fosso San Giuseppe, principale causa delle problematiche causate dall’alluvione, con il torrente Acquaniti ed infatti il Comune di Pietrapaola non figura nei 48 comuni per i quali è stato dichiarato con decreto lo stato di emergenza regionale.

Altro piccolo appunto da parte del Consigliere Parrotta alla Sindaca è quello circa la recente notizia di un finanziamento di lavori da eseguire nel depuratore comunale della frazione marina per 200.000,00, ma trattasi in realtà di un intervento che era stato previsto dalla Regione Calabria nel 2025 ed alla cui realizzazione avrebbe dovuto provvedere direttamente la Regione tramite la Sorical (Società Risorse Idriche Calabresi S.p.A.), ed a tutt’oggi non ancora iniziati e siamo ormai in piena estate.

Non è mancato, in conclusione, il riferimento al pagamento dei contributi chiesti dalla Sindaca in favore della cassa degli avvocati pari a circa 3.200 per ogni anno di amministrazione, che a dire del Consigliere Parrotta avrebbe potuto evitare di chiedere, visto che il Comune è in procedura di dissesto ed è prossimo a dover ripianare un ulteriore disavanzo di euro 3.283.172,46.

 

Link diretta

 

https://www.facebook.com/parrotta.giuseppe1/videos/1010379468044430/?notif_id=1781967526019717&notif_t=live_video&ref=notif

 

 

Views: 117

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta