Migliaia di Atti esattoriali per IMU e TARI intestati “Comune di Cariati” (Calabria) che stanno arrivando alle famiglie di Ottaviano (Campania).

 L’assurdo caso della riscossione locale che Difesa Consumatori e Contribuenti, con l’avv. Cristiano Ceriello, sta denunciando alle Corti di Giustizia. Non è una truffa, le notifiche sono reali.
Solleciti di Pagamento esecutivi alle famiglie di Ottaviano (Napoli), ente impositore che richiede il pagamento: “Comune di Cariati”, tutto tramite un Concessionario alla riscossione, per la liquidazione di tributi IMU 2017 e TARI 2019. Non è una truffa o uno scherzo, ma l’assurdo caso che sta portando sconcerto nella cittadina vesuviana, dove l’associazione dei consumatori “Difesa Consumatori e Contribuenti” con il suo legale responsabile, avv. Cristiano Ceriello, sta provvedendo a mettere insieme con istanze di annullamento se non, in molti casi, ricorsi alla Corte di Giustizia Tributaria che, essendo il Comune di Cariati l’intestatario degli atti, è la Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Cosenza.
Come riporta lo stesso avvocato Ceriello “dalla fine di febbraio, nelle case dei cittadini di Ottaviano sono state notificate a mezzo di un concessionario alla riscossione di Cardito (NA), atti esattoriali anche per migliaia di euro che richiedono il pagamento di tributi locali IMU 2017 e TARI 2019 che, oltre a diversi vizi tecnici, riportano come Ente richiedente i pagamenti il Comune di Cariati (CS). Con atti che in calce riportano la stesura degli stessi ad Ottaviano (NA) il 22.12.2025. Allegato vi è un bollettino postale di pagamento che, oltre al conto corrente, riporta come beneficiario un generico -Servizio Tesoreria Tributi Coattivi-. Chiaramente quasi tutti i cittadini che hanno ricevuto questi atti non hanno mai avuto o hanno alcun immobile in Cariati, tra gli altri non sono nemmeno mai stati nella loro vita a Cariati. Per questo, essendo le notifiche degli atti di riscossione coattiva, oltre a richieste di annullamento con l’associazione dei consumatori, con alcuni contribuenti si è deciso di proporre ricorso giudiziario che, visto come l’ente sia un Comune cosentino, sono stati iscritti davanti la Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Cosenza. Stiamo anche verificando, per chi per scrupolo e fiducia ha immediatamente pagato il bollettino notificato, a chi corrisponda il conto corrente n.ro 1059423689, al Comune di Cariati, al Comune di Ottaviano, al Concessionario alla Riscossione o a chi vanno i soldi?”.
Insomma, come sostiene Difesa Consumatori e Contribuenti, un vero caos per chi si sta chiedendo l’intervento del Garante del Contribuente, e in caso le notifiche continuino, anche del Prefetto.
Difesa Consumatori e Contribuenti
Eprimiamo innanzitutto la nostra attenzione e preoccupazione per quanto sta emergendo in queste ore su questa vicenda delle presunte cartelle esattoriali riferite al Comune di Cariati e recapitate a cittadini del Comune di Ottaviano. Una situazione anomala di cui non abbiamo conoscenza che, se non è una “bufala”, rischia di generare confusione, sfiducia e un danno d’immagine per la nostra comunità.
Riteniamo, innanzitutto, sia a tutela dei cittadini e sia dell’immagine del nostro Comune, indispensabile che ogni passaggio venga chiarito con trasparenza. Per questo, ci stiamo già attivando per comprendere cosa sia realmente successo.
Gruppo Consiliare Lampare – Comune di Cariati

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