
EZADEEN, minori non accompagnati. In due si danno alla fuga. I ragazzi di nazionalità siriana si sono allontanati, questa mattina (lunedì 5), dalla Casa Famiglia “Il Timone” che li ospitava dalla notte (venerdì 2) dello sbarco a Corigliano. Lo staff della cooperativa “Nuove strade” ha allertato immediatamente i Carabinieri, presentando formale denuncia di scomparsa. Trasferiti a Campana 4 giovani profughi, in Italia senza genitori; altri 2, i fratelli, andranno a SantAgata dEsaro. A dare notizia di quanto accaduto e a fornire gli ultimi aggiornamenti sul caso è lassessore alle politiche sociali e allimmigrazione Marisa CHIURCO che, il prossimo GIOVEDÌ 8, incontrerà a Cosenza, il Prefetto Gianfranco TOMAO per fare il punto sulloperazione appena conclusasi. IL TIMONE era la struttura che, insieme alla Questura e alla Prefettura, lAmministrazione Comunale aveva individuato per far fronte allemergenza ospitalità che si era presentata con la presenza, a bordo della EZADEEN, di 8 minori non accompagnati. Qui, ancora ieri (domenica 4 gennaio), al loro terzo giorno sulla terra ferma, dopo averne vissuti 11 a bordo del cargo, i ragazzi siriani, la maggior parte classe 1999 2000, rispondevano, insieme al Sindaco Giuseppe GERACI e allo stesso assessore CHIURCO, alle domande di giornalisti e troupe televisive e radiofoniche francesi e olandesi. Adesso non vi è rimasto nessuno. Due degli 8 ospiti si sono allontanati questa mattina. Altri 4, accompagnati da due pattuglie dei vigili urbani e da assistenti sociali sono stati trasferiti a Campana, presso una struttura autorizzata. Gli ultimi due, i fratelli, stanno viaggiando in questo momento verso SantAgata dEsaro dove la Prefettura ha individuato unaltra casa famiglia idonea alle loro esigenze. Questa mattina il Primo Cittadino GERACI ha voluto ringraziare i vigili urbani, dirigenti e personale dei settori ambiente, servizi sociali, manutenzione e affari generali, che hanno tutti concorso alla buona riuscita delle operazioni di soccorso e assistenza incontrando lassessore CHIURCO e Tina DE ROSIS, responsabile del settore cultura e servizi sociali. – (Fonte: MONTESANTO SAS Comunicazione & Lobbying).
Views: 0
Lascia una risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.