Pietrapaola. Leone, Papparella e Parrotta alla Sindaca: incapacità politica e gestionale

In data 10 settembre 2026, con votazione unanime dei componenti della Giunta Comunale di Pietrapaola – la Sindaca Manuela Labonia, il Vicesindaco Giuseppe Forciniti e l’Assessore Eugenio D’Andrea – è stata approvata la deliberazione n. 37. Con questo atto è stata data una direttiva agli uffici per modificare il PIAO (ossia il Piano Integrato di Attività e Organizzazione, lo strumento con cui il Comune pianifica le assunzioni e l’organizzazione degli uffici).

Dietro questa direttiva, secondo quanto emerge chiaramente dall’atto, c’è l’intenzione della Sindaca e della sua Giunta di programmare due operazioni:

  1. L’assunzione a tempo determinato di un nuovo Funzionario ad alta qualifica ai sensi dell’art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (incarico fiduciario a chiamata diretta);
  2. La “promozione” interna di un dipendente della Polizia Locale, trasformando la sua qualifica da Istruttore a Funzionario (ex categoria D).

A nostro avviso, ci troviamo di fronte a un tentativo maldestro che presenta evidenti profili di criticità e illegittimità per entrambe le operazioni.

Per quanto riguarda la promozione interna, riteniamo non vi siano le risorse sufficienti, dato che le somme disponibili per questo tipo di avanzamenti sono già state in gran parte utilizzate per una progressione realizzata nel 2025.

Ancora più evidente è la questione dell’assunzione esterna tramite l’art. 110: una procedura che, secondo la nostra contestazione, non risulta praticabile dato che il Comune di Pietrapaola si trova attualmente in procedura di dissesto finanziario.

La domanda sorge quindi spontanea ed inevitabile: come si può pensare di continuare a programmare nuove assunzioni e promozioni quando le risorse sono esaurite e il Comune è in dissesto finanziario?

Se le intenzioni della Sindaca e della Giunta dovessero concretizzarsi, un piccolo Comune di poco più di mille abitanti si ritroverebbe ad avere ben 5 Funzionari ad alta qualifica. È davvero questa la “grande rivoluzione amministrativa” promessa alla cittadinanza?

Con questo nuovo tentativo, la Sindaca dimostra, a nostro giudizio, tutta la sua incapacità politica e gestionale, segnando una distanza enorme tra la propaganda degli annunci e la realtà degli atti amministrativi.

Non è trascorso molto tempo, infatti, da quando la Sindaca annunciava con toni trionfalistici una presunta svolta persino di portata nazionale, dichiarando: “Pietrapaola, la Sindaca rompe gli schemi e assume (anche) il comando degli Uffici”. Una mossa presentata allora come una scelta di “responsabilità” totale per sfidare la burocrazia.

A distanza di poco tempo, però, quella che veniva spacciata per una “rivoluzione Copernicana” rischia di trasformarsi nell’ennesima dimostrazione di improvvisazione amministrativa. I cittadini di Pietrapaola possono tranquillamente attendere tempi migliori: tra gli annunci propaganda e la gestione concreta di un Comune in dissesto c’è una differenza che non si può nascondere. Prima o poi gli atti arrivano, e gli atti parlano chiaro.

I Consiglieri Comunali di Pietrapaola:

  • Teresa Leone
  • Simona Papparella
  • Giuseppe Parrotta

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