BRIEFING EUROPEO: IL MOVIMENTO 5 STELLE E PASQUALE TRIDICO PRONTI A VOTARE CONTRO IL PROGRAMMA DELLA VON DER LEYEN

Pasquale Tridico (Europarlamentare M5S)

■Antonio Loiacono

Durante il briefing europeo di oggi, i leader dei vari partiti si sono riuniti per discutere il programma presentato da Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea. Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle (M5S), ha espresso chiaramente la posizione del suo partito, orientata verso un voto negativo al programma.

Tridico ha sottolineato che il programma della von der Leyen non si ispira ai principi di pace e integrazione ambientale che erano alla base della scorsa legislatura. “Siamo orientati a votare negativamente,” ha affermato Tridico, “perché il programma attuale non promuove una pace duratura e non rispetta le raccomandazioni iniziali volte a un mercato del lavoro più equo, come la direttiva sul salario minimo.”

Il leader del M5S ha evidenziato l’importanza di strumenti come il reddito minimo, che ancora non trova applicazione in molti paesi europei. “La tecnologia e l’intelligenza artificiale stanno rivoluzionando i mercati del lavoro, e senza un reddito minimo adeguato rischiamo gravi problemi di disuguaglianze e disoccupazione tecnologica,” ha detto Tridico.

La critica del M5S si estende anche alla politica estera dell’UE sotto la leadership della von der Leyen, accusata di alimentare conflitti piuttosto che promuovere la pace. “Il nostro continente è stato trascinato in guerre, anziché lavorare per terminare i conflitti in Medio Oriente e Ucraina,” ha sottolineato Tridico.

Tridico ha ribadito la necessità di costruire un’Europa sociale, che metta al centro i diritti di cittadinanza. “Abbiamo costruito l’Europa dei mercati, della finanza e della moneta, ma non abbiamo creato i diritti di cittadinanza necessari per avvicinare i cittadini europei alle istituzioni,” ha dichiarato.

Il M5S ha promosso il reddito di base come un modo per combattere la povertà e le disuguaglianze in Europa. Tridico ha criticato l’attuale proposta della von der Leyen, affermando che si allontana da una transizione verso un’economia giusta e un ambiente sostenibile. “La transizione che vediamo oggi sembra più bellica che ecologica,” ha detto.

Nonostante le critiche, Tridico ha riconosciuto alcuni meriti alla presidenza della von der Leyen, in particolare nella gestione dello scandalo del Qatargate e nella promozione del Green Deal. Tuttavia, ha sottolineato che la priorità deve essere data alla pace, alla sostenibilità ambientale e ai diritti civili.

“Se vogliamo attrarre i giovani nella politica italiana ed europea, dobbiamo ascoltare le loro voci su pace, ambiente e giustizia sociale,” ha concluso Tridico.

Il M5S ha annunciato che farà una valutazione interna per prendere una posizione condivisa sul programma della von der Leyen. Tridico ha ricordato che nel 2014 il M5S era stato escluso dal metodo D’Hondt (Il metodo D’Hondt è un sistema matematico per l’attribuzione dei seggi nei sistemi elettorali proporzionali) ma con il tempo ha guadagnato la stima dei colleghi grazie a un lavoro costruttivo e non distruttivo.

In sintesi, il Movimento 5 Stelle, rappresentato da Pasquale Tridico, si prepara a respingere il programma della von der Leyen, sostenendo con forza un’Europa orientata verso la giustizia sociale, l’equità e la pace.

 

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