CASO MANDATORICCIO: AUTORIZZATA DAL TAR CALABRIA L’ACQUISIZIONE DEGLI ORIGINALI

Nell’udienza del 22 gennaio 2015, fissata a seguito della richiesta di proroga, depositata in data 17.12.2014, dal dott. Alberto Grassia, funzionario delegato dal Prefetto di Cosenza, per la verifica delle pratiche di cambio di residenza nel Comune di Mandatoriccio effettuate a cavallo dell’elezioni amministrative dello scorso maggio 2014, il TAR Calabria ha rinviato l’udienza del 23.01.2015, già fissata per la discussione del ricorso elettorale, autorizzando il delegato del Prefetto dott. Alberto Grassia ad acquisire tutti gli originali dei fascicoli relativi ai procedimenti amministrativi di “cambio di residenza” presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, acquisiti dai CC a seguito di delega del Pm dott. ssa Rizzo, nel mese di giugno 2014. L’udienza per la discussione del ricorso elettorale è stata fissata per il prossimo 24 aprile 2015, dopo il deposito della relazione riepilogativa da parte del Funzionario-Verificatore, che deve avvenire entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tar del 22.01.2015, depositata in segreteria il 24.01.2015. Durante l’acquisizione documentale presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Mandatoriccio, da parte del Verificatore, i legali dell’avv. Dario Cornicello e degli altri ricorrenti, tutti canditati con la lista “RINASCITA”, avevano evidenziato all’incaricato del Prefetto, nelle vesti di verificatore, la discordanza delle pratiche di residenza rilasciate in copia autentica, con timbri di congiunzione su ogni foglio, ai consiglieri di opposizione Avv. Dario Cornicello e Donnicci Gaetano, con quelle acquisite dal Verificatore che risultavano, nella maggior parte, integrate da documentazione varia, (doc. di riconoscimento – contratti di comodato ed altri- Titoli di proprietà, ecc.), non esistenti nelle pratiche rilasciate a seguito di accesso da parte dei consiglieri di minoranza. Va precisato che già in sede di verifica, da parte del Funzionario del Prefetto, presso l’ufficio Anagrafe del comune di Mandatoriccio, con varie dichiarazioni riportate nei verbali, i legali dei ricorrenti sollecitavano e chiedevano al Verificatore di voler verificare la conformità delle pratiche acquisite presso l’Ente con quelle esistenti presso la Procura della Repubblica di Castrovillari e con quelle depositate, in copia autentica, dai ricorrenti nel giudizio elettorale pendente presso il Tar Calabria e, relative ai cambi di residenza effettuati nel 2013 e 2014. La vicenda elettorale non ha trovato ancora fine. Nei prossimi giorni, dopo l’acquisizione delle pratiche di residenza sequestrate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari presso l’Ufficio Anagrafe del comune di Mandatoriccio e, dalla verifica delle ulteriori pratiche depositate presso il Tar Calabria dai ricorrenti, forse si farà piena luce sulle residenze fittizie che hanno influenzato il voto elettorale delle scorse elezioni amministrative e, sarà finalmente accertato se sussiste o meno la conformità delle pratiche di residenza acquisite dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e di quelle rilasciate, in copia autentica, ai ricorrenti consiglieri di opposizione tra il mese di giugno ed agosto 2014, con quelle acquisite dal Verificatore dott. Alberto Grassia presso l’ufficio Anagrafe del comune di Mandatoriccio tra la fine del mese di novembre e la prima decade di dicembre 2014. I risvolti della vicenda elettorale che ha interessato il Comune di Mandatoriccio, alla luce delle risultanze della futura acquisizione istruttoria-probatoria, potrebbe determinare uno “TSUNAMI” devastante per la credibilità della gestione della Pubblica Amministrazione, con risvolti penali di inaudita gravità in uno stato di diritto, basato sul rispetto delle regole democratiche e Costituzionali.

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