RIPENSARE AL RAPPORTO DEI PAESI CON L’ACQUA, PER LA QUALITÀ E L’IDENTITÀ DEI TERRITORI. SABATO INCONTRO CULTURALE AL MUSEO DI CARIATI

La cittadina ionica al centro dello studio del giovane architetto Rocco Marsico


L’abitare dell’uomo sulla terra e lo sviluppo delle civiltà si sono sempre fondati sulla presenza dell’acqua. Le città e i paesi nati in prossimità del mare, dei fiumi e dei laghi hanno instaurato con l’acqua un rapporto complesso, fatto di adattamenti, trasformazioni e di costruzione di un paesaggio rivolto a garantire la sopravvivenza e la prosperità delle popolazioni.

Ma tutto ciò non sempre è stato immune da conseguenze, come dimostra la storia della Calabria e il fatto che l’acqua, risorsa vitale, può anche una potenziale minaccia. Un esempio è dato dalla percezione, per millenni, del mare come luogo di pericoli a causa delle insidie naturali e delle invasioni dei pirati; o anche dal permanere, in gran parte della regione, di un’elevata esposizione al rischio idrogeologico.

La progettazione dell’architettura contemporanea consente, tuttavia, di ripensare il rapporto con l’acqua attraverso soluzioni e strategie di riqualificazione che possono restituire qualità e identità ai territori.

Lo studio intitolato “Tra acqua e mare: il rischio come occasione progettuale” del giovane architetto Rocco Marsico, che è stato oggetto della sua tesi di laurea, offre un contributo in tal senso, attraverso un modello di intervento sulle aree a rischio della cittadina di Cariati; un modello che coniugando memoria storica, vivibilità e sostenibilità, mira alla rigenerazione complessiva del paesaggio urbano e naturale.

Il lavoro, di chiaro interesse per la comunità locale, sarà presentato sabato 25 luglio, dalle ore 21.00, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, nell’ambito di un incontro culturale inserito nel programma “Un’Estate al Museo 2026” e nel cartellone comunale dell’Estate Cariatese; programma museale caratterizzato, nell’edizione di quest’anno, dalla scelta di presentare, tra le altre cose, opere e lavori di giovani autori originari di Cariati.

Come l’architetto Marsico, che ha una profonda radice nella cittadina ionica dove lui stesso, fin da piccolo, ritorna di continuo, prima da Avellino, dove la sua famiglia si è stabilita, e ora da Bologna, dove il giovane professionista lavora e vive.

All’incontro al museo, che sarà coordinato dalla Direttrice e curatrice della rassegna culturale estiva, Assunta Scorpiniti, interverranno il geologo Giuseppe Cufari e il Delegato comunale ai Turismi Antonio Scarnato, molto impegnato a promuovere un corretto rapporto con il paesaggio marino di Cariati, che anche quest’anno ha meritato la Bandiera Blu per la qualità delle acque e la Bandiera Verde dei pediatri italiani.

La parte musicale dell’incontro è affidata a un altro giovane talento calabrese, il Maestro Matteo Liotti, chitarrista classico diplomato presso l’Accademia di Santa Cecilia.

Porteranno il saluto istituzionale il Sindaco Cataldo Minò e la Delegata alla Cultura Alda Montesanto.

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MuMAM Comunicazione – Museo Civico Cariati

 

 

 

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