Il 17 Maggio scorso presso l’Aula Magna dell’ITI “G. Mazzone” si è tenuto un
interessante convegno, moderato da Cataldo Formaro, direttore di Cariatinet,
riguardante le molteplici applicazioni della genetica in campo forense ed il ruolo
dell’Università nel trasferimento tecnologico e nella divulgazione scientifica.
Relatori illustri dell’evento sono stati il Prof. Giuseppe Passarino, docente di Genetica
dell’Università della Calabria e direttore del dipartimento di Biologia, Ecologia e
Scienze della Terra (Dibest) ed il docente universitario, professore Alberto
Montesanto, responsabile del laboratorio di Genetica Umana Applicata e Forense
presso l’UNICAL.
Dopo i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico dell’IIS di Cariati prof.ssa Sara Giulia
Aiello e della professoressa Alda Montesanto, presidente del Consiglio Comunale e
delegata alla cultura, ha introdotto i lavori il prof. Antonio Caruso. Grazie alla stretta
collaborazione tra quest’ultimo, in qualità di responsabile del gruppo di lavoro del
PNRR e il Dipartimento di Biologia dell’Università della Calabria, si è riusciti in tempi
record a potenziare il laboratorio di microbiologia dell’ITI e ad allestire un laboratorio
di biologia con attrezzature di ultima generazione capaci di effettuare analisi avanzate
sul DNA, permettendo così agli alunni di esplorare le proprie passioni e interessi,
rafforzare le proprie competenze per prepararli al mondo del lavoro.
Nel suo intervento il prof. Caruso ha sottolineato come, grazie alla guida della
Dirigente e del gruppo di progetto, si è riusciti nell’obiettivo di creare, con i fondi del
PNRR, laboratori innovativi, tecnologici, trasversali e polifunzionali come quello di
biologia, che con le sue nuove attrezzature risulta il primo laboratorio scolastico
dotato di strumenti così sofisticati in grado di condurre indagini genetiche.
Inoltre, con i fondi del D.M. 65/2023 nell’ambito del PNRR, sono stati realizzati anche
corsi di formazione per gli studenti sulla genetica tenuti dal prof Alberto Montesanto
con l’aiuto della prof.ssa Marta Santoro, docente di scienze naturali ed esperta in
ricerca oncologica di base, con l’obiettivo di attuare azioni di orientamento verso le
discipline STEM, far appassionare gli studenti alle discipline scientifiche, rafforzare le
loro abilità tecniche e stimolare la loro conoscenza in campo biologico fornendo loro
quelle competenze di settore e trasversali utili per le professioni del futuro.
Tra i momentisalienti del convegno, va menzionato sicuramente l’intervento del Prof.
Passarino sul ruolo dell’UNICAL nella divulgazione scientifica e nel trasferimento
tecnologico. Il Professore ha evidenziato l’importanza di una formazione scientifica di
qualità e ha sottolineato il ruolo cruciale dell’università nel promuovere la cultura
scientifica e nell’incoraggiare l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.
Il convegno, grazie all’interessante intervento del prof. Alberto Montesanto, ha
offerto un’ampia panoramica sulle ultime scoperte e sulle sfide della ricerca nel
campo della genetica, sulle sue applicazioni pratiche e sulle potenzialità offerte dalla
ricerca sul DNA. La Dirigente Aiello, a conclusione del convegno, ha sottolineato
l’importanza della collaborazione con il mondo universitario che permette agli
studenti di ampliare quelle competenze tecnico professionali grazie ad una didattica
laboratoriale che si sta realizzando nei nuovi laboratori 4.0, che hanno trasformato
stanze vetuste e polverose in veri e propri spazi di apprendimento immersivo.
Gli studenti hanno partecipato in modo attivo, costruttivo e con entusiasmo
dimostrando come tali iniziative siano fondamentali per promuovere la conoscenza
scientifica e per preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide di un mondo
soggetto ormai a continue e repentine innovazioni scientifiche-tecnologiche.
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