NUOVO CODICE DELLA STRADA: PIÙ SICUREZZA E REGOLE PER UNA MOBILITÀ RESPONSABILE

■Antonio Loiacono

Da domani, 14 dicembre, entrano in vigore le nuove norme del Codice della Strada, una riforma che punta a rendere le strade più sicure ed a regolamentare in modo più stringente la mobilità urbana ed extraurbana. Ecco i principali cambiamenti ed il loro impatto.

Oltre alla multa, che può arrivare fino a 1.400 euro in caso di recidiva, chi viene sorpreso con lo smartphone rischia da una settimana a tre mesi di sospensione della patente e la decurtazione fino a 10 punti. L’introduzione della sospensione automatica della patente per chi guida con il telefono rappresenta un passo cruciale per contrastare una delle principali cause di incidenti.

La tolleranza zero verso la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe sottolinea la gravità del problema, ma il distinguo per chi usa cannabis terapeutica è un riconoscimento importante della complessità dei casi medici. Con una linea di tolleranza zero, le sanzioni variano a seconda del tasso alcolemico. Si va da ammende di 573 euro e sospensione della patente per sei mesi fino all’arresto ed alla revoca per i casi più gravi.

Una norma innovativa prevede la revoca o sospensione della patente da sei mesi ad un anno per chi abbandona animali lungo le strade. Nei casi più gravi, come incidenti mortali causati da tale gesto, si rischiano fino a sette anni di carcere.

Cresce l’attenzione verso la sicurezza dei ciclisti, con l’obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza di almeno un metro e mezzo durante i sorpassi. Per i monopattini arrivano targa, casco ed assicurazione obbligatori, sebbene l’effettiva applicazione richieda ulteriori regolamenti.

Le nuove regole sulle auto per i neopatentati rappresentano un compromesso tra sicurezza e flessibilità, mentre la modifica sulle multe autovelox dimostra una maggiore sensibilità verso la razionalità delle sanzioni.

Il divieto di guida di veicoli potenti per i neopatentati viene esteso a tre anni, con limiti di cilindrata leggermente meno restrittivi rispetto al passato. Tuttavia, questa norma potrebbe risultare penalizzante per chi dimostra una guida responsabile.

Novità anche per chi infrange più volte i limiti di velocità nello stesso tratto: si pagherà una sola multa, ma aumentata di un terzo.

Questa riforma ambiziosa si pone l’obiettivo di ridurre incidenti e comportamenti pericolosi, ma il successo dipenderà dalla chiarezza e dall’uniformità nella sua applicazione.

Nonostante l’approccio ambizioso, molte delle norme necessitano di dettagli chiari sui regolamenti attuativi, soprattutto per monopattini e parcheggi. L’assenza di maxi-multe è un aspetto apprezzabile, ma rimane da verificare se le sanzioni proposte saranno sufficientemente dissuasive.

In sintesi, il nuovo Codice della Strada rappresenta un importante aggiornamento che punta a maggiore sicurezza e sostenibilità. La sua efficacia dipenderà però dalla capacità di implementare le norme in modo chiaro ed uniforme.

 

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