VIGILANZA NELL’AREA MARINA PROTETTA: DIVERSI SEQUESTRI CONTRO I PESCATORI DI FRODO E CONTROLLI A TUTELA DEI BAGNANTI

Un altro fine settimana impegnativo per la Capitaneria di porto di Crotone. Nell’ambito dell’Operazione “Mare Sicuro 2015” sono stati infatti condotti diversi controlli sia a terra, lungo tutto il litorale di giurisdizione, che a mare, ed in particolar modo nel vasto perimetro dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. E’ proprio durante queste attività di pattugliamento a mare con la Motovedetta CP 761 che il personale militare della Capitaneria di porto di Crotone ha posto sotto sequestro diversi attrezzi da pesca illegali in quanto posizionati in zone completamente interdette alla pesca. Nel complesso sono state salpate e poste sotto sequestro 1 (una) rete da posta di circa 1000 metri, n. 18 (diciotto) nasse e n. 1 (una) rete tipo “tremaglio” di 150 metri. Il solo valore degli attrezzi da pesca sequestrati ammonta a circa 4.000 Euro. Tali attrezzi risultavano, tra l’altro, segnalati con sistemi illegali e poco visibili al fine di impedirne l’individuazione e, pertanto, costituenti un serio e concreto pericolo per la sicurezza della navigazione. Nel corso di questo fine settimana diversi sono stati anche i controlli al fine di garantire il rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare emessa dalla Capitaneria di porto di Crotone. L’unità navale GC B49, infatti, in fase di attività di Polizia Marittima, ha contestato 2 (due) illeciti amministrativi a diportisti che, non curanti dei limiti imposti, sono stati sorpresi in zona di mare riservata alla balneazione. Nel corso di questi controlli, finalizzati anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza a bordo delle unità, è stato contestata anche la mancanza dei documenti di bordo ad un altro diportista. Per quanto riguarda invece i controlli a terra, è stato verbalizzato per euro 1.032,00 un titolare di uno stabilimento balneare di Cutro in quanto l’area in concessione risultava sprovvista di un idoneo locale di primo soccorso. Altra attività è stata anche quella finalizzata al monitoraggio ambientale e alla tutela delle specie protette. Sabato pomeriggio è stato infatti ritrovato un esemplare morto di tartaruga “caretta caretta” in zona Marinella di Isola Capo Rizzuto, successivamente ispezionato dal personale veterinario ASP di Crotone.

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