Una ristorazione che … cresce alla grande!

Lampante è l’innalzamento dell’offerta competitiva della ristorazione locale, grazie alla promozione della gastronomia regionale e la tutela delle produzioni tipiche. Una bellissima costa quella del basso Jonio della Calabria, non solo per lo splendido mare e il patrimonio storico artistico incomparabile, ma anche per l’antica tradizione culinaria. La cucina calabrese è molto legata alle usanze tipiche dei popoli che hanno abitato a lungo in questa regione, come i Greci e Arabi. Tra le eccellenze dei prodotti locali ci sono i cibi conservati, come le acciughe, gli insaccati di maiale, i formaggi, le verdure sott’olio e i pomodori seccati. Per non parlare della carne e del pescato locale, i cui sapori, profumi e odori sono invidiati da tanti chef “cappellati”. Non c’è niente di più gradito al proprio palato, quando si è in un luogo diverso da quello dove si risiede abitualmente, che mostrarsi curiosi e intraprendenti verso la cucina del posto. É quello che ho fatto da giugno a oggi, frequentando appena, mi è stato possibile, alcuni ristoranti, agriturismi, enoteche e pizzeria dei Comuni che si affacciano sulla costa jonica, a cavallo tra le province di Cosenza e Crotone. Era da un po’ che non lo facessi. Avendo dei bambini piccoli, non era per niente l’ideale per trascorrere una serena serata. Sono restato positivamente colpito dalla crescita della ristorazione locale non solo per la varietà dei piatti assaggiati, ma anche per la location dei locali, curata nei minimi particolari, e l’accoglienza e disponibilità ricevuta da tutti i ristoratori incontrati. Gente professionale, di cui si nota subito la grande passione che mette nel proprio lavoro. Persone dedicate a tempo piena alla sperimentazione dei propri piatti, per offrire sempre novità ben gradite alla clientela, desiderosa di provare le raffinatezze locali. E’ migliorato tanto il livello dei servizi delle strutture di ristorazione, dall’attenzione messa nella preparazione della tavola e nell’accogliere coppie, famiglie e gruppi di amici. In effetti, è cresciuto molto il settore, al punto da trovare la gran parte dei locali recensiti in positivo sui più conosciuti siti web, dove postano i loro commenti autonomamente gli avventori, e sulle più note guide gastronomiche nazionali. Un risultato di cui può essere fiera e orgogliosa la categoria. La stessa mi appare particolarmente unita. Nel corso delle mie “puntate”, scambiando poche parole con alcuni titolari, ho sempre sentito parlare bene dei propri colleghi. Anche quest’atteggiamento maturo contribuisce alla crescita generale. Appare in tutti i suoi elementi, la valorizzazione dell’intera filiera di provenienza delle materie prime, rigorosamente locali e di grande qualità. Una sinergia produttori/ristoratori che diventa ogni giorno una continua “sfida nella sfida” nel riuscire a ricavare i più bei gusti dai prodotti, effetto di un clima, di un mare e di una terra che ha tanto per competere con territori più blasonati. Dunque, è lampante l’innalzamento dell’offerta competitiva della ristorazione, grazie alla promozione della gastronomia regionale e la tutela delle produzioni tipiche. Cari ristoratori, continuate così che l’Italia Vi guarda con tanto piacere. Complimenti! Nicola Campoli

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