STRONGOLI PRIVATA DELL’ACQUA

STRONGOLI (Kr), Venerdì 9 Novembre 2012 – Costante interruzione dell’erogazione idrica e gravissimi disagi alla popolazione. Nessun risultato dall’incontro di stamani (venerdì 9) dell’Esecutivo cittadino presso la sede della SOAKRO. La situazione diventa allarmante e preoccupante anche da un punto di vista igienico-sanitario. Da qui l’appello del Primo Cittadino Luigi ARRIGHI alla Regione Calabria: intervenire con urgenza e risolvere la questione. Non possono continuare a pagare i cittadini. E PER LUNEDÌ 12 SCUOLE E UFFICI A RISCHIO. Nella mattinata odierna, dopo l’infruttuoso incontro alla SOAKRO, lo stesso Sindaco ha trasmesso un telegramma urgente in Prefettura, a Crotone, denunciando le responsabilità della SORICAL. Stiamo preparando – annuncia ancora ARRIGHI – anche una denuncia formale contro quanti stanno ledendo un diritto fondamentale delle popolazioni, quello alla normale fruizione dell’acqua. Se non ci saranno novità imminenti – prosegue – LUNEDÌ 12 saremo purtroppo costretti a far chiudere scuole ed uffici pubblici. Nel 2012 è intollerabile tenere sotto ricatto un’intera popolazione con la chiusura dei rubinetti, sottraendo quello che è e resta, nel nostro Stato democratico e di diritto, un bene pubblico primario e fondamentale. Di tutti. Stiamo arrivando – dice il Sindaco – ad una situazione di esasperazione che rischia di non poter essere più governata. Ogni giorno mi sto facendo interprete e portavoce presso tutte le istituzioni sovra comunali del malcontento senza precedenti che i miei concittadini stanno manifestando, legittimamente, rispetto a questo vero e proprio “golpe” dell’acqua. La Regione Calabria ascolti dunque questa esigenza diffusa e di vitale importanza, altrimenti – conclude ARRIGHI – l’intera questione rischia di diventare di ordine pubblico.

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