Presentato, a Cariati, il volume “La politica come servizio” pubblicato dalla casa editrice Progetto 2000

«Mentre tutti parlano della mala politica, noi qui oggi vogliamo ricordare… la politica come servizio, presentando il recente volume curato da Francesco Capocasale su Franco Locanto, cattolico democratico ed amministratore provinciale», così ha esordito domenica sera l’editore Demetrio Guzzardi introducendo i lavori nella sala degli incontri di Palazzo Mascambruno nel centro storico di Cariati. L’occasione e’ la presentazione del volume “La politica come servizio” pubblicato dalla casa editrice Progetto 2000 fondata e diretta dal cariatese Demetrio Guzzardi, organizzato dal Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica” e Dal Gruppo Politico “Cariati Domani”, dal significativo titolo “L’esaltante stagione del cattolicesimo democratico in provincia di Cosenza. Un testimone Franco Locanto”. Del libro e dei suoi contenuti ne ha parlato il prof. Tonino De Nardo, già sindaco di Cariati, che ha anche ricoperto la carica di assessore provinciale; «Franco Locanto ha lasciato questa vita a soli 40 anni, mentre svolgeva con grande competenza il ruolo di docente universitario a Bari e di amministratore lungimirante» ha detto De Nardo, che ha concluso il suo intervento ricordando la sua appartenenza alla Sinistra di base che in Calabria faceva riferimento all’on.le Riccardo Misasi e auspicando che si possano riaccendere tante luci di buona politica per poter uscire dalla fitta nebbia di cui attualmente è costellata la politica. Sono seguiti gli interventi del senatore Franco Pistoia, dell’on.le Peppino Aloise, dell’imprenditore Alfonso Cosentino e di Gennaro Bianco, già sindaco di Calopezzati. Anche Francesco Capocasale, direttore del Centro studi ha parlato della politica praticata dai cattolici come «la più grande forma della carità»e ricordando che la peggiore sconfitta è l’oblio. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Maria Locanto, figlia di Franco, che ha voluto ricordare sia il suo papà, che lo zio Riccardo Misasi: «Avevo 5 anni quando mio padre è morto, ma ricordo che casa mia, quando c’era mio padre era sempre circondato da gente; allora la politica era davvero una grande comunità di uomini e di donne che davano tutto pur di far prevalere idee, contenuti e progettualità». Un incontro propositivo che sicuramente ha fatto bene non solo a chi ha vissuto quella stagione della politica, ma anche ai tanti giovani presenti che hanno potuto conoscere una storia di impegno e di testimonianza cristiana…, di appena ieri.

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