L’offerta assistenziale alla sofferenza del paziente in fase avanzata di malattia irreversibile.

Questo evento l’abbiamo collegato alla Giornata Nazionale del Sollievo. nata per affermare il diritto al sollievo e il diritto a non soffrire di dolore inutile.IL paziente in fase avanzata di malattia, ha dichiarato il Dr Nigro Imperiale spesso in ospedale non è valutato per quello che lui dice di soffrire,riceve poca attenzione e anche terapie inadeguate alla globalità della sua sofferenza; al contrario tutto ciò è possibile nell’Hospice. Per anni c’è stata una totale negazione del problema che ora si cerca di sanare con la recente legge 38 del marzo 2010 che si occupa di tutelare e garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Investire nelle Cure Palliative e nella Terapia del Dolore è utile perché aumentando l’assistenza in Hospice o a domicilio si riducono i ricoveri ospedalieri , gli accessi impropi al pronto soccorso meno del 8% di coloro che ne avrebbero bisogno riesce ad accedere alle cure palliative eppure sono l’unica risposta a un numero sempre crescente di persone circa 250 mila all’anno in italia perchè quando guarire è impossibile vivere bene fino alla fine senza sofferenza è un grande risultato. Il controllo del dolore e di altri sintomi ,degli aspetti psicologici,sociali e spirituali è l’obbiettivo delle cure palliative e . come dimostrato da uno studio pubblicato da The New England Journal of Medicine i pazienti in fase avanzata che ricevono un trattamento palliativistico in una fase più precoce,hanno una qualità di vita migliore ,meno soggetta a crisi depressive ed una aspettativa di vita dai 2 ai 7 mesi in più rispetto agli altri pazienti. Dopo il saluto delle autorità Ecc. N. Galantino,vescovo di cassano; on. Gl. Gallo consigliere regionale calabria ; dr A. Graziano assessore provincia di cosenza,dr E. Corcioni presidente ordine medici cosenza ;dr G.Mandaglio direttore del distretto di tre bisacce, dr F. Faragò presidente faresalute Di questo ed altro si è discusso al museo di sibari nell’importante convegno tenutosi il 12 maggio che ha visto confrontarsi i maggiori esperti nazionali. Dal dr Iaria del dipartimento tutela della salute della regione calabria ,al dr Nigro Imperiale resp.. Hospice di cassano e al dr Polimeni coordinatore regionale delle cure palliative che hanno relazionato sulle cure palliative residenziali e regionali;Dal .Dr Amato direttore di terapia del dolore di cosenza e presidente di FEDERDOLORE che ha relazionato sull’approccio diagnostico terapeutico del dolore,al Dr Palazzo direttore di oncologia di cosenza vicepresidente del Colleggio Italiano dei Primari Oncologi che ha relazionato sulla percezione del dolore nell’era moderna-aspetti biopsicosociali alla sofferenza; Dalla d.ssa Serranò componente del direttivo nazionale della federazione delle cure palliative alla d.ssa Pecoriello direttore del poliambulatorio di rende che hanno relazionato sull’ unità organizzativa di cure palliative provinciali. Dal dr Dipinto resp. Oncologia di Castrovillari sul” simultaneus care model” alla d.ssa Caloiro bioeticista di reggio calabria sull’approccio etico filosofico all’accompagnamento al lutto dei familiari.;Dal C.I. dell’ hospice Pugliese sull’assistenza umana e professionale al dr Casalnuovo sul trattamento delle piaghe da decubito e al presidente AVO Canonico sul volontariato . Notevole affluenza ,oltre ai 100 iscritti per l’accreditamento ministeriale ai relatori e alle autorità altri 30 medici interessati all’argomento.

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