I suoni e i sapori calabresi a Milano. L’associazione calabrese -Cariatesi a Milano- presente alla manifestazione Colori, Sapori & Musiche a Pieve Emanuele.

In uno scenario di musiche e colori è terminata la quattordicesima edizione di “Colori, Sapori & Musiche”, tenuta a Pieve Emanuele, in provincia di Milano, dal 21 al 23 Settembre 2013. Una manifestazione culturale, voluta dall’Associazione Magna Grecia, alla quale ha preso parte l’Associazione Cariatesi a Milano, con il Presidente Giuseppe Parise e tantissimi cariatesi e calabresi residente nel Nord Italia. L’evento ha prodotto tanta musica: dal tamburello, all’organetto, alla chitarra battente, alla musica particolare delle zampogne di Cardeto, strumenti che emettono il calore della musica popolare della Calabria. Non sono mancate le bancarelle dei prodotti tipici calabresi, come non è mancata la degustazione della pasta con la carne di capra, il vino e tantissimi altri prodotti genuini della terra calabra. Le serate musicali sono state un vero successo, tra cui quella con Mimmo Cavallaro, il musicista Calabrese che, con la sua musica travolgente, ha coinvolto il numerosissimo pubblico presente alla manifestazione. Il fiore all’occhiello della rassegna è stato l’incontro col cantautore Eugenio Bennato, il quale ha attirato, durante la sua impareggiabile performance canora, una fiumara di persone. Era pure presente una rappresentanza del governo regionale calabrese con il consigliere delegato all’Emigrazione Alfonsino Grillo e il dottor Giuseppe Agliano, della segreteria particolare del Presidente Scopelliti. Il presidente dell’Associazione Cariatesi a Milano Giuseppe Parise, non si è fatta sfuggire questa occasione per ribadire, ai rappresentanti della regione Calabria, la necessità di un dibattito sulla difficile situazione che versa la fascia ionica calabrese, sul ripristino dei treni a lunga percorrenza e l’attivazione delle rotte aeree dall’ aeroporto di Crotone verso le città del Nord Italia. Altrettanto interessante è stato il convegno conclusivo, sul baco da seta, al quale hanno partecipato Pasquale Casile, responsabile dell’Area Ricerca e Cultura dell’Associazione “Magna Grecia” di Pieve Emanuele, che ha trattato il tema: La lingua di seta, uno studio lessicologico sulla cultura serica nella Calabria greca e Silvio Faragò, ricercatore di Innovhub, (centro nazionale di ricerca, che si propone di migliorare la competitività del tessuto economico nazionale attraverso la promozione e il sostegno dell’innovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico), con l’argomento: La seta tecnologica, la storia di un tessuto innovativo, tra materiali sperimentali e utilizzi nell’ambito biomedico.

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