Filippo Sero, avrà un incontro con il direttore generale dell’ASP di Cosenza, Gianfranco Scarpelli.

Il sindaco di Cariati non ci sta affatto alla persistente spoliazione dell’ospedale di Cariati ed è deciso a tutelare le esigenze degli oltre settantamila abitanti che gravitano all’interno del suo territorio. Nella giornata del 22 luglio avrà un incontro con il direttore generale dell’ASP di Cosenza, Gianfranco Scarpelli,al quale evidenzierà non solo le pressanti istanze di sanità invocate dalla comunità cariatese e dall’intero hinterland, che denunciano di essere stati letteralmente abbandonati, ma discuterà anche sull’ultima “rapina” perpetrata ai danni dell’ospedale cittadino: il trasferimento dell’autoclave di sterilizzazione da Cariati all’ospedale di Corigliano. Come si può pensare di operare senza la rigida norma di legge che impone la impeccabile disinfezione degli strumenti? È l’interrogativo posto al primo cittadino da parte di molti addetti. Il sindaco nel colloquio telefonico con il direttore generale Scarpelli gli ha posto una serie di interrogativi. ”Come mai non si utilizza uno degli autoclavi in sovrannumero che, a quanto qualcuno dice, sono inutilizzati presso altri ospedali dell’ASP? Come mai per la sala operatoria di Corigliano non se ne acquista un nuovo? La questione attiene, con ogni evidenzia, all’organizzazione interna e alla gestione dei servizi da parte dell’ASP e quindi, non è suscettibile d’ingerenza da parte del sindaco e dell’’Amministrazione comunale”Ciò però non ci può impedire, afferma Filippo Sero, di denunciare pubblicamente l’ennesimo soppruso che i cittadini del basso jonio cosentino e dell’alto crotonese devono ulteriormente subire e di porre anche questa ennesima circostanza al centro dell’incontro che avrò il prossimo 22 luglio con il direttore generale”. In una richiesta scritta diretta al presdente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti il sindaco Filippo Sero ha chiesto un incontro urgente per un utile confronto sulla questione del Vittorio Cosentino, su espresso mandato del Consiglio Comunale, svoltosi il 13 luglio e aperto a tutti i sindaci del territorio per “ reiterare la richiesta di reinserimento del Presidio di Cariati in Ospedale ad indirizzo medico-riabilitativo, già ripetutamente trasmessa in passato, da intendersi quale base aperta di discussione ”Nella nota Filippo Sero ritiene utile ricordare come il lungo confronto sul futuro dell’ospedale di Cariati, che ha attraversato fasi intense,pur non producendo risultati soddisfacenti, è approdato all’impegno di “reinserire lo stesso presidio nella rete ospedaliera regionale dopo la prima fase di applicazione del Piano di Rientro che ad oggi sembra debba intendersi conclusa”.

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