FABIO PUGLIESE: Sono praticamente sorpreso dalle dichiarazioni che l’On. Consigliere regionale Giuseppe Caputo ha rilasciato

Sono basito, scioccato e praticamente sorpreso dalle dichiarazioni che l’On. Consigliere regionale Giuseppe Caputo ha rilasciato nell’ambito della trasmissione televisiva “Piazza Grande” andata in onda su Telelibera Cassano (video allegati in basso). L’Onorevole rossanese Caputo, infatti, nel rispondere alle domande poste dall’Avv. Monte, che lo ha intervistato, ha illustrato le ragioni per cui il Tribunale di Rossano non merita di essere chiuso, ha addossato grandi responsabilità sulla soppressione del presidio di giustizia bizantino all’ormai Ex Onorevole Giovanni Dima ed, infine, ha sostenuto di non essere un “politicante”, rivendicando di essere “un buon politico”, “diverso da quello che passa il mercato della politica”. Rispetto a quanto affermato dall’Onorevole Caputo e che è perfettamente visibile nei video riportati in basso vorrei semplicemente esprimere tre considerazioni: 1) Non credo sia ragionevole addossare le responsabilità relative alla soppressione del Tribunale di Rossano solo ed esclusivamente all’Ex On. Giovanni Dima che, seppure ne ha tante (ricordo brevemente che fu tra quei deputati che votò a favore della legge che prevedeva la soppressione dei presidi di giustizia), certamente non è il solo ad averne! L’On. Caputo è un Consigliere regionale, eletto con oltre 10.000 voti: ha un peso nel suo partito oppure no? Gentile, l’On. Caputo non lo è stato per niente con il suo collega di partito Dima. Mi pare! Mentre con i cittadini non è stato – a mio avviso – onesto fino in fondo nella misura in cui non ha fatto nessuna autocritica in merito a quanto accaduto. 2) L’On. Caputo sarà anche “un buon politico” nonché “diverso da quello che passa” oggi il “mercato della politica”, tuttavia, non credo che questa pubblica j’accuse nei confronti dell’Ex On. Dima sia coerente con quanto da lui affermato. Altri politici, piuttosto che spifferare ai quattro venti le incapacità dei propri colleghi di partito avrebbero optato per strade diverse, interne e più riservate e, magari, più fruttuose! 3) Se è vero che in Politica (quella con la “P” maiuscola), i “tempi” sono fondamentali ed a volte determinanti c’è da dire che l’On. Caputo probabilmente li ha sbagliati del tutto. Infatti, il momento di “regolare i conti” non è ancora questo. Come si dice nel mio piccolo borgo ancora “le messe non sono dette”. Ora è il momento di tenere unite tutte le forze che lottano per mantenere viva anche solo una speranza che il Tribunale di Rossano possa non essere soppresso. Non è – a mio avviso – il momento di rilasciare dichiarazioni fortemente divisive e quindi inopportune che minano alla base questa “unità di forze” e compromettono fortemente l’importante obiettivo che tutti intendiamo raggiungere. L’On. Caputo – che negli ultimi mesi debbo riconoscere ha lavorato e lavora per mantenere vivo il presidio di giustizia rossanese – non perda la calma e la speranza. Certe dichiarazioni sarebbe bene evitarle e, ne sono certo, lo capirà anche l’Onorevole che probabilmente di quanto affermato sarà già pentito. Infine, allego: delle foto che possono testimoniare e fare capire molto meglio di una sentenza (anzi due!), del Tar Calabria le ragioni per le quali il nuovissimo Tribunale di Castrovillari non è ancora in grado di accorpare il presidio di giustizia rossanese; un articolo sul presidio di giustizia uscito ieri su “Il Quotidiano della Calabria” ; l’articolo uscito sempre ieri su “Il Fatto Quotidiano” sui “pasticci” avvenuti a Rossano che porta la firma di Chaira Paolin (da me contattata telefonicamente), che ringrazio per la straordinaria disponibilità dimostrata nel mettere in risalto su un quotidiano nazionale le vicende del nostro presidio di giustizia. VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=KF7GFMHUfxc http://www.youtube.com/watch?v=T5jK-Vvz0t4

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