Dopo elezioni europee: I vari partiti, fanno l’analisi approfondita dei risultati elettorali.

Ultimate le elezioni europee i vari partiti stanno procedendo all’analisi approfondita dei risultati elettorali. L’andamento dei voti a Cariati, cittadina del basso ionio cosentino, rispecchia fedelmente l’andamento generale riscontrato a livello nazionale. E’ da rilevare, innanzitutto, la discreta flessione del numero dei votanti rispetto alle politiche nazionali del febbraio 2013. E’ un problema rilevante quello dell’astensionismo che i politici dovranno cercare di combattere dimostrando sempre più serietà nelle azioni di governo, nonché disponibilità verso i cittadini. La percentuale dei votanti a Cariati è precipita dal quasi 54 per cento del 2013 a poco più del 36 per cento. In linea con l’andamento nazionale il partito che ha ottenuto la maggiore percentuale di voti è stato il PD. Lucia Saladino, del PD, è stata la candidata più votata in assoluto, registrando 482 voti, pari al 50 per cento di lista, seguita da Giovanni Pittella, sempre del PD, con 307 (31,87 per cento di lista). Un maggior consenso era atteso per il candidato del PSI nella lista del PD, Mario Serpillo, che ha registrato solo 228 voti pari al 23,6 per cento. Netto il calo del M5S, che non solo non diventa il primo partito anche a Cariati, come ampiamente sbandierato in precedenza, ma raccoglie solo 554 voti (22,75 per cento) contro i 933 delle precedenti politiche. Complessivamente in tenuta i voti del centrodestra, nonostante la frantumazione delle varie forze nella competizione europea. Forza Italia ha registrato 318 voti di lista contro i 707 del 2013; il suo candidato più votato, Raffaele Fitto ha ottenuto 88 voti pari al 27,6 per cento di lista. Incoraggianti i risultati raggiunti Dalla frazione del centrodestra, rappresentato da NCD-UDC, cha ha ottenuto 472 voti di lista, ma ha registrato ben 694 voti di preferenza ai suoi candidati Gino Trematerra e Domenico Nesci. Buona l’affermazione di Gino Trematerra che a Cariati ha fatto registrare a suo favore il 50 per cento dei voti della sua lista, pari a 232 preferenze, mentre Domenico Nesci ne ha registrati 128, pari al 37 per cento di lista; l’altro candidato NCD, Giuseppe Scopelliti, presidente uscente della Regione Calabria, ha registrato 78 voti. “Queste elezioni, ha puntualizzato Francesco Cosentino, capogruppo UDC al Consiglio Comunale di Cariati, sono avvenute in un momento particolarmente grave. La crisi economica a livello nazionale rende sempre più difficili le condizioni di vita delle famiglie, che, spesso, identificano nei politici i maggiori responsabili del degrado generale. A Cariati, ha proseguito l’esponente dell’UDC, il problema è ancora più grave, e lo dimostra, fra le altre cose, l’esplosione dell’indice di emigrazione, per la ormai cronica mancanza di lavoro nella nostra zona. La gestione amministrativa della nostra cittadina, ha precisato il rappresentante della minoranza Francesco Cosentino, è sotto gli occhi di tutti, ed è per i rappresentati della minoranza una continua battaglia per contrastarla. Molti pensavano ad una maggiore affermazione dell’antipolitica, rappresentata dal M5S, ma così non è stato. E’ prevalsa, invece, la maturità dei cittadini che vogliono e spingono per un cambiamento, senza andare dietro ad inutili e sterili proteste. E’ in questa ottica, conclude Francesco Cosentino, che dobbiamo leggere i risultati elettorali, muovendoci conseguentemente nelle nostre azioni politiche, cominciando dalla gestione della nostra cittadina e della nostra Regione.”

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