Solo poche righe per rispondere a quanto scritto ieri dai “soliti leoni da tastiera”. A poche ore dal crollo avutosi nella Frazione di San Morello, quando ancora si era in piena emergenza, già c’era chi era pronto a scrivere per dare colpe e assenze. E’ una considerazione che esprimo con rammarico, al di là di ogni polemica.
Ieri e’ successo quello che temevo potesse succedere ma speravo non succedesse. Che il costone potesse dare problemi lo avevo già da tempo denunciato alle autorità sovracomunali chiedendo un intervento immediato, intervento che non c’è stato.
Già dopo le piogge dello scorso anno, tra i lavori di somma urgenza che l’Ente ha realizzato, era previsto l’intervento a San Morello, intervento non realizzato perché la ditta cui erano stati affidati i lavori, a seguito di sopralluogo, ha ritenuto l’intervento pericoloso per l’incolumità pubblica.
Da oltre un anno a questa parte e’ stato un continuo denunciare la pericolosità del costone sia alla Protezione civile regionale, che è venuta in loco, a fare un sopralluogo, sia alla Prefettura. Le richieste erano sempre le medesime ovvero stanziare le somme necessarie per i lavori di messa in sicurezza del costone da cui poi ieri si è staccato una roccia. Ma vi è di più. Non appena vi è stata la possibilità di presentare progetti di messa in sicurezza del territorio comunale, tra i progetti presentati, vi è proprio quello interessante il costone.
Quale Sindaco ho fatto tutto quanto era nelle mie possibilità per mettere in sicurezza il costone e non accetto che mi si dica che lo spiacevole episodio di ieri sia conseguente a disinteresse da parte dall’ente Comune perché così non è e le corrispondenze avute con gli organi competenti lo testimoniano.
Proprio qualche giorno fa ho firmato la convenzione per un finanziamento dell’intervento di messa in sicurezza della zona franata di € 350.000.
Tutti noi sappiamo quanto la burocrazia sia lunga e come spesso i Sindaci non vengono ascoltanti nelle loro richieste anzi vengono lasciati soli. Ieri mi sarei aspettato un articolo in cui si denunciasse l’isolamento del Sindaco da parte di Enti superiori e non in cui si desse al Sindaco la colpa dell’accaduto.
Ora sono stanco di leggere di continuo articoli denigratori e diffamatori verso la mia persona e il Comune che rappresento e mi tutelerò nelle sedi opportune. Chi scrive deve avere l’onestà intellettuale di raccontare i fatti per come sono e non scrivere per fare politica e attaccare chi amministra.
Forse mi sono dilungato ma la replica era doverosa a tutela dell’immagine dell’amministrazione che rappresento.
Ed in questo difficile momento un ringraziamento va ai dipendenti comunali che con me e le autorità presenti hanno contributo a fare quanto necessario per cercare di contenere i danni dello smottamento
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