CAPUTO: VICINI ALL’AMICO RAPANI

CAPUTO: VICINI ALL’AMICO RAPANI SOLIDARIETÀ PDL COSENZA AL CONSIGLIERE PROVINCIALE INCENDIATA L’AUTO. FERMA CONDANNA GESTO CRIMINALE COSENZA, Venerdì 15 Gennaio 2010 – Incendiata e distrutta l’autovettura dell’ex assessore ed attuale consigliere comunale e provinciale del PDL, l’Architetto Ernesto RAPANI, nelle prime ore dell’alba nel centro dello Scalo di Rossano. Vicinanza all’amico. Solidarietà al professionista ed al politico. Ferma condanna dell’atto criminale. – E’ quanto dichiara il Coordinatore Vicario del PDL do Cosenza Giuseppe CAPUTO che aggiunge: soprattutto in questi momenti è nostro dovere sottolineare e far vincere la differenza tra quanti credono e quanti non credono nello stato di diritto e nella difesa della legalità. DICHIARAZIONE DI GIUSEPPE CAPUTO Coordinatore Vicario PDL Cosenza “A nome mio personale e del PDL provinciale esprimo, all’amico Ernesto, all’ex assessore ed oggi consigliere comunale e provinciale, tutta la più sentita solidarietà e vicinanza per il grave atto di violenza ed intimidazione del quale è stato vittima, la notte passata, nel centro della Città di Rossano. A lui ed alla sua famiglia giungano i sentimenti di affetto, di amicizie e di conforto che tutti i rossanesi e tutti i calabresi onesti, soprattutto in questo momento, non faranno certamente mancare; per sottolineare la profonda differenza, che c’è, e che deve continuare ed essere difesa con i denti, tra chi crede e chi non, nello stato di diritto e nel rispetto delle regole elementari di civile convivenza. Condanniamo pertanto, senza se e senza ma, le qualsiasi intenzioni, comunque criminali, sottese all’incendio, quasi certamente doloso, della autovettura del professionista e del politico, rispettato e stimato non soltanto a Rossano. L’auspicio nostro, così come quello di chiunque ha a cuore il mantenimento di un clima di serenità e legalità a Rossano, nella Sibaritide e nell’intera Calabria, è quello che presto, molto presto, possa essere fatta piena luce, da parte degli inquirenti, su quest’ennesima pagina di barbarie ai danni, non solo di Ernesto RAPANI o di ciò che egli rappresenta, ma della comunità tutta”.

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