Tirage e sboccatura del Metodo Classico iGreco: un evento di successo che si rinnova di anno in anno

Filomena Greco, responsabile marketing del Gruppo: «Grazie ai tanti ristoratori e operatori turistici che hanno partecipato a questo nostro appuntamento con la qualità»

Si è tenuto ieri, martedì 26 giugno, il tradizionale evento di Tirage e Sboccatura del Metodo Classico iGreco, sia per il bianco che per il rosato.

All’appuntamento, come ogni anno, hanno partecipato centinaia tra ristoratori, operatori turistici ed esperti del settore, arrivati da ogni parte della Calabria e interessati ad assistere a uno dei momenti più delicati e magici della nascita di una bottiglia di bollicine.

«Si tratta – ha spiegato Filomena Greco, responsabile marketing del Gruppo – di due operazioni fondamentali nel procedimento di creazione di una buona bottiglia Metodo Classico. E anche chi li vede anno dopo anno non può fare a meno di rimanerne affascinato».

TIRAGE E SBOCCATURA. Il tirage corrisponde alla rifermentazione del vino dell’ultima vendemmia. A questo vengono aggiunti zucchero e lieviti di rifermentazione. Il vino dovrà quindi rimanere in posa per un determinato lasso di tempo, che varia dai tre anni per il gran cuvée millesimato bianco e ai due per il gran cuvée millesimato rosato.

Ghiacciare il collo delle bottiglie già poste a riposo: questa è invece l’operazione di sboccatura. Grazie ad appositi macchinari, vengono rimossi i lieviti ormai sedimentati sul collo della bottiglia. Poi, con un liqueur d’expedition, si provvede al ribocco e quindi all’inserimento del noto tappo di sughero.

IN AZIENDA, TRA DEGUSTAZIONI E MUSICA. L’evento quest’anno è iniziato alle 10 ed è andato avanti fino a dopo pranzo. Gli ospiti hanno potuto assistere ai due processi e partecipare a una visita guidata per l’azienda.

Per l’occasione, tre musicisti dell’Istituto Musicale Donizetti di Mirto hanno accompagnato con le loro note lo svolgersi dell’intero evento. E il percorso all’interno dei locali ha ospitato una mostra sulla Calabria a cura dell’Associazione fotoamatori di Cariati.

«Quando possiamo – ha raccontato Filomena Greco – cerchiamo sempre di coniugare arte e tradizione, sapore e bellezza, ricercatezza e qualità. Crediamo che queste cose abbiamo molto in comune tra loro e che in qualche modo vivano di un rapporto stretto e nei millenni continuativo. Per questo, ringrazio gli artisti che ci hanno regalato assaggi di arte e suggestività».

 

 

Jureka Srl

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