SPAZZATURA ASSURDA

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In questi giorni più degli altri, salendo e scendendo da Terravecchia si notano buste di spazzatura lungo i bordi della strada.
Spontanee partono alcune riflessioni.
La prima è l’educazione che si riscontra negli autori del gesto. Come mai, visto che la devi buttare in un poto che non è il suo, non la butti a casaccio? No la busta viene posta in punti che non danno fastidio, vien posta con accuratezza che non possa intralciare il traffico e spesso in posti, come dire, quasi predisposti allo scopo.
La seconda e che non si trovano parole o epiteti per definire gli autori di quanto ci è dato da vedere. Dispongono le buste come Pollicino, una dopo l’altra, così da non perdere la strada quando tornano.
L’assurdo del gesto che viene perpetrato e che sia nel comune di Terravecchia che di Cariati la raccolta della spazzatura è “porta a porta”. Ci sono persone che, pagate con i nostri soldi quindi anche, si spera, di chi la butta così, passano davanti casa tua, ti prendono la spazzatura e la “consegnano” per te.
Quale mente diabolica, quale perversione ti porta a caricare sulla macchina la spazzatura, che di per se vuol dire sporcizia, portartela dietro, scegliere il posto dove lasciarla con il rischio e pericolo che qualcuno ti possa vedere (cosa che per poco non è riuscita proprio a me) e quindi non solo incorrere nelle sanzioni previste ma fare, lasciatemelo dire, una grande figura di “merda”.
Un invito ai signori che si divertono a questo gioco, abbiate pietà di voi stessi, guardatevi allo specchio e parlatevi: perché faccio o devo fare questo, qual’ è il guadagno per me stesso o i miei familiari, che danno arreco all’ambiente, al paesaggio di questa Calabria che continua ad andare sempre più indietro.
Per concludere un consiglio a chi ha intenzione di continuare su questa “strada”, mentre buttate la busta buttatevi assieme a lei vista la vostra inutilità.

Saverio Tursi

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