Russo a Cariati rilancia la questione ospedale: «Siamo stati volutamente isolati. Ora basta!»

BASTA ISOLAMENTO, PORTERÒ IN REGIONE LA VERTENZA DELLA SS106

CROSIA (CS) – Lunedì, 13 Gennaio 2020 – Mobilità e Sanità al collasso. Nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo a causa dei mancati investimenti da parte di una politica regionale completamente assente e, sicuramente, contraria alla crescita del nostro territorio. Lo Jonio cosentino in questi anni è stato colpevolmente isolato per tagliarne ogni prospettiva di crescita: siamo senza strade e la Statale 106, continua a rimanere un luogo di morte nell’indifferenza di tutti. Ecco perché la prima azione che compirò da Consigliere regionale, con il supporto del presidente Jole Santelli, sarà quella di promuovere il tavolo tecnico istituzionale di tutti i sindaci del comprensorio per dare, insieme alla Regione, un forte input all’iter di progettazione e realizzazione dell’ammodernamento della SS106 tra Sibari e Crotone.  Un’iniziativa, questa, che porteremo avanti assieme all’associazione delle vittime della strada della morte, presieduta da Fabio Pugliese.  

È quanto ha affermato, Antonio Russo, candidato al Consiglio regionale della Calabria nella lista di Forza Italia, nel corso dell’ennesimo partecipato incontro elettorale che ha tenuto ieri pomeriggio (domenica 12 gennaio) a Cariati.

«Le politiche attuate finora dalla Regione – ha ricordato Russo – hanno fallito. E hanno fallito principalmente su quest’area della Calabria, perché non c’è stata alcuna reale volontà di investimento strutturale e sociale sul comprensorio ionico sibarita e nella Sila greca. È chiaro quanto palese, e la realtà dei fatti si manifesta nelle condizioni drammatiche in cui versa la sanità e più in generale una terra che è stata tagliata fuori rispetto al resto della regione. Una colpa, questa, che il governo Oliverio condivide, in complicità con il Movimento 5 Stelle di governo e con i suoi rappresentanti territoriali. Diversamente, ci spieghino come mai nemmeno il Commissario ad acta, Saverio Cotticelli, nominato dal Governo è stato in grado di riaprire gli ospedali chiusi nella Sibaritide e non ha mosso un dito per potenziare lo spoke di Corigliano-Rossano. Invece di parlare del nulla, spieghino ancora ai cittadini di questo territorio perché hanno bloccato il progetto di realizzazione del terzo megalotto della Statale 106 tra Sibari e Roseto. Non hanno giustificazioni e anche quella velata verginità politica è caduta».

«Oggi alla gente della Calabria del Nord Est – aggiunge Russo – serve un loro difensore all’interno delle istituzioni regionali e mi propongo di fare proprio questo. Per anni delle sorti di Cariati, piuttosto che di Crosia e della Valle del Trionto, o ancora dei paesi dell’alto Jonio cosentino, non è interessato a nessuno. Tant’è che nessuno è mai venuto da queste parti a rendersi conto della realtà drammatica che viviamo. E anche in questa campagna elettorale stanno facendo di tutto per tenersi alla larga dal giudizio dei cittadini. Noi no. Non abbiamo timore di parlare con la gente – conclude – perché siamo sempre stati dalla parte del popolo e così continueremo ad essere: tra la gente e per la gente».

©CMPAGENCY

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