Riscossione dei tributi comunali. Comunicato del Circolo PD Cariati

FacebooktwittermailFacebooktwittermail

 



Qualche giorno fa nel corso dell’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito all’ennesima pantomima amministrativa che va ad arricchire la bacheca delle mortificazioni perpetrate, ai danni dei cittadini cariatesi, dall’amministrazione a guida Greco.
Si è deciso, a maggioranza, di affidare la riscossione dei tributi comunali ad Agenzia delle Entrate (Ex Equitalia sic!), certificando, ancora una volta, l’inadeguatezza di una compagine amministrativa incapace di saper svolgere neanche le minime funzioni legate al mandato amministrativo per cui è stata eletta, ed il fallimento della tanto propagandata e mai attuata riorganizzazione degli uffici che in questi mesi si è concretizzata esclusivamente nello smembramento degli stessi attraverso la marginalizzazione e l’allontanamento dei Dirigenti scomodi, come avvenuto ai Vigili ed all’Ufficio tecnico prima ed in ultimo all’ufficio finanziario Tributi.
L’Assessore al ramo, con equilibrismi e arzigogoli giustificativi, in nome di una presunta equità sociale, ha cercato di fa passare questa scelta come necessaria e improcrastinabile, utile per “stanare” i furbetti delle imposte.
Chiariamo subito che pagare le tasse è un preciso dovere morale da parte di ogni cittadino, ma va sottolineato anche che ogni cittadino ha il diritto di beneficiare dei servizi che il pagamento dei tributi dovrebbe garantirgli.
Qui casca l’asino! cari amministratori del nostro comune, quali sarebbero i servizi che il comune di Cariati può affermare di aver garantito e poter garantire;
non certo il servizio idrico, in un paese dove l’acqua viene erogata a singhiozzo ed in alcune zone addirittura manca per giorni e dove la rete idrica è ormai ridotta ad un colabrodo;
forse la corretta gestione e manutenzione della rete fognaria, no, purtroppo neanche questo, poiché ormai le esalazioni maleodoranti di fogna, sono quasi diventate un “elemento identitario” di questo comune;
per non parlare della pulizia e del decoro urbano, basta girare un po’ per il paese, soprattutto nelle zone meno visibili e frequentate, per scoprire cumuli di immondizia ed erbacce che farebbero impallidire la foresta amazzonica
forse i servizi sociali, in un paese che ormai di sociale ha ben poco e le fasce più deboli sono abbandonate a se stesse;
oppure il controllo riguardante l’abusivismo e l’occupazione di spazi e aree pubbliche.
Quindi, cari amministratori, è giusto parlare di equità sociale, ma questa va intesa appunto come equilibrio tra tributi richiesti e servizi erogati, e questo equilibrio purtroppo a Cariati non è assolutamente garantito.
Allora, che senso ha, esternalizzare la riscossione dei tributi senza a priori una corretta organizzazione degli uffici comunali che possano effettivamente individuare i veri evasori e gestire i versamenti volontari e svolgere serenamente le funzioni per cui sono preposti.
Questa scelta scellerata non produrrà altro che ulteriori aggravi di spesa per le casse comunali e disagio per i “buoni” contribuenti che in momenti di difficoltà economica si troveranno assaliti da cartelle esattoriali, fermi auto e diffide varie. Mentre, come è sempre avvenuto, chi non paga i tributi, continuerà a non pagarli nell’attesa del solito condono governativo.
Invitiamo, come fatto altre volte, le persone di buon senso della maggioranza a staccare la spina a questa compagine, ridotta allo stato di vegetale, ed a consentire al nostro paese di ritornare alla “normalità” amministrativa.

Circolo Pd Cariati
Il Segretario Giuseppe Cufari

Print Friendly, PDF & Email
FacebooktwittermailFacebooktwittermail

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta