Pietrapaola comune virtuoso. Ma  diamo a Cesare quel che è di Cesare 

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Abbiamo letto con molta attenzione l’articolo di Cariatinet.it condiviso dal consigliere Arcangelo sul suo profilo Facebook e ci sentiamo in dovere di fare delle precisazioni. 

Iniziamo dalla notizia secondo cui questa “efficiente” Amministrazione avrebbe ottenuto la “bandiera verde”: una bella notizia, davvero, che abbiamo dato noi già nel 2016 e 2017, l’anno in cui l’abbiamo ottenuta! È stata semplicemente riconfermata nel 2018. Ci saremmo aspettati che diventasse almeno arancione, se non addirittura blu!

L’articolo in questione parla poi di “oltre mezzo milione di euro così ripartito: 166mila euro da destinare all’efficientamento della pubblica illuminazione”. 

Nel verbale della delibera del consiglio comunale n.12 del 26/07/2017 avente per oggetto “l’integrazione del programma delle opere pubbliche triennio 2017-2018-2019 ed elenco annuale 2017” si legge come il sottoscritto avesse fatto notare ai presenti che l’intervento progettuale di cui si discuteva aveva avuto inizio a dicembre del 2016, quando ci furono vari incontri tra l’Amministrazione ed i tecnici per approntare un progetto da finanziare con contributi comunitari. Spiegavo come nel mese di aprile del 2017 il bando regionale che prevedeva i finanziamenti avesse subito una variazione, per cui il progetto iniziale aveva a sua volta dovuto subire alcune variazioni; nel progetto era previsto l’ammodernamento di una parte della rete elettrica comunale anche nella zona sottoferrovia, luci a led e un sistema automatico di rilevazione di guasti. Facevo allora presente, quindi, come molto spesso nella gestione del bene pubblico succede che un intervento progettato da una Amministrazione venga poi realizzato da quella che segue. 

Forse andrebbe spiegato bene a colui che vuole apparire come il “genio della lampada”, sulla quale basta semplicemente strofinare per avere ciò che si desidera…

Lo stesso Nigro all’epoca del mio intervento riconobbe la paternità del progetto sostenendo che comunque fosse “nell’interesse di tutti portarlo avanti, a prescindere da quale Amministrazione avesse intrapreso l’operazione”. 

L’articolo cita poi ulteriori “30mila euro da destinare alla bonifica della località S. Giuseppe di Camigliano”. Anche in questo caso ci si riferisce a una nota di protocollo del 7/12/2016 n.4258 con la quale la mia Amministrazione aveva trasmesso alla regione Calabria, dipartimento ambiente, la richiesta di finanziamento per il recupero delle suddette aree. La Regione ha successivamente comunicato la concessione. Tutte queste informazioni sono contenute nella Delibera di giunta n.30/2018. 

Infine “495mila euro da destinare all’adeguamento sismico dell’edificio scolastico”. Ancora una volta parliamo di un progetto DGR n. 427 del 10/11/2016 avente per oggetto “Manifestazioni di interesse per la concessione di contributi finalizzati alla concessione di interventi di adeguamento sismico, lavori di adeguamento sismico e funzionali degli impianti con soluzioni sostenibili della scuola primaria e secondaria I°  località Camigliano”, approvato con delibera di giunta n.9 dell’1/3/2017 a firma del Sindaco, Luciano Pugliese, e del Vicesindaco, Anna Pizzuti.

Insomma, “cifre importanti” recita l’articolo, certo, “che apporteranno utili e concreti cambiamenti all’intera cittadina ionica oltre che, direttamente, agli stessi residenti”, aggiunge, attribuendone il successo all’attuale Amministrazione. Una svista? 

“Amministrazione impegnata anche sul fronte culturale”, continua. “Diversi i progetti in cantiere, dal museo virtuale dei Bretti, antica popolazione che abitò Pietrapaola, al museo della storia dell’ulivo e della civiltà contadina”. Locali acquistati e restaurati dall’Amministrazione Pugliese allo scopo di farne un museo dell’Ulivo e della Dolce di Rossano, come risulta anche in questi casi dagli atti. Tra l’altro il frantoio oleario, ex frantoio Urso, è stato aperto al pubblico in data 8/3/2017 ed è rimasto fino a oggi sede del consiglio comunale.

L’articolo continua “Giovani amministratori costantemente impegnati”, sì ma a fare i propri interessi, aggiungerei! Basta leggere la delibera di giunta in cui si nomina un avvocato di fiducia che corrisponde a un noto studio legale di Cosenza, legato al tirocinante Avv. consigliere Arcangelo, mentre fino a qualche mese fa gli incarichi erano stati concessi ai legali del posto. 

Immancabile il cenno alla stagione estiva alle porte, ma dell’attività di manutenzione della spiaggia neanche l’ombra, le strade sono piene di erbacce e al buio, oltre che gli ingombranti sui marciapiedi  non vengono ritirati almeno da Natale. 

A questo punto non ci resta che accodarci ai “complimenti” alla nuova Amministrazione che in questi dieci mesi non ha rinnovato il contratto di due efficienti lavoratori Pietrapaolesi e affidato il servizio dello scuolabus fuori comune; non si è preoccupata della crisi economica tagliando tutte le giornate lavorative dal bilancio e, in barba al servizio efficiente dei tributi e della lotta all’evasione (citati come esempi virtuosi nello stesso articolo), ha modificato l’assetto ormai consolidato della pianta organica procurando non pochi disguidi; aumentato del 45% la tassa sui rifiuti e, con ritardi consistenti, riesce a mala pena a pagare i dipendenti. 

Più che una bandiera verde, ci vorrebbe un bel cartellino rosso! 

LUCIANO PUGLIESE

 

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