NICOLA ABRUZZESE. CONDIVIDO I PROGETTI CHE PARTONO DAL BASSO

Ringrazio Francesco Aiello per avermi indicato quale futuro Assessore all’Ambiente della Regione Calabria qualora la coalizione civica da lui guidata risulterebbe vincente il prossimo 26 gennaio.

Nei primi giorni da Assessore mi attiverò da subito per fare una ricognizione sulle discariche ancora attive e quelle dismesse, chiedendo all’ARPACAL di fare le verifiche di propria competenza, al fine di accertare se nel corso degli anni sono state rispettate le prescrizioni impartite e contenute nelle autorizzazioni; non autorizzare nessuna discarica, ma incentivare la costruzione di impianti di trattamento e riciclo dei rifiuti per creare un’economia Green. Convocare un tavolo di confronto con i Presidenti degli ATO per cercare da subito una soluzione all’emergenza rifiuti in atto. Incentivare la raccolta differenziata porta a porta e premiare chi produce meno rifiuti, rivedendo le attuali tariffe. Successivamente mi occuperò della – Depurazione – convocando i comuni che hanno problemi agli impianti di depurazione per cercare una soluzione condivisa – Consumo del suolo – non concedere nessuna autorizzazione a costruire nuovi capannoni industriali e fare un censimento del patrimonio esistente finanziato con soldi pubblici POR – PIAR ecc. Incentivare le ristrutturazioni edilizie nei centri storici anche con finanziamenti regionali a fondo perduto o a tasso zero per far ripartire il settore edilizio ormai al collasso. Puntare sulle fonti rinnovabili, come il fotovoltaico ed incentivare le amministrazioni comunali ad attivarsi in merito, al fine di garantirsi l’efficienza energetica per le strutture di proprietà dei comuni. Ci dovremmo occupare dell’erosione costiera, del rischio idrogeologico, dei cambiamenti climatici e delle problematiche legate al taglio indiscriminato di legna nei nostri parchi nazionali – Pollino – Sila – Aspromonte.
In fine voglio riportare uno stralcio del messaggio che ho ricevuto da un mio collega “
Intanto, in bocca al lupo e complimenti spero vada in porto questo progetto che parte dal basso, non perché sta giù ma perché parte dal basso inteso come territorio, come terra, quella che calpestiamo in tutti i sensi! Quella terra alla quale essere grati per i frutti che ci da nonostante tutto! Quella terra che ci ha visto nascere e crescere, accogliendoci in un abbraccio caldo e materno e che quotidianamente viene violentata e deturpata da piccoli uomini privi di moralità e rispetto per questa grande madre!”

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