LILT CARIATI: Premiate le classi partecipanti al progetto “Senza … dipendenza”

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Nell’aula Magna dell’I.C. di Cariati, diretto dalla dirigente scolastica reggente Tiziana Cerbino, si è tenuto un convegno con la premiazione delle classi partecipanti al progetto “Senza … dipendenza” organizzato dalla LILT delegazione di Cariati con la collaborazione della dott.ssa Santoro Francesca dirigente medico del SERD e della dottoressa Clelia Caprio, psicoterapeuta.
Dopo i saluti istituzionali, la collaboratrice della DS, Maria Viteritti, referente del progetto, ha presentato i lavori, evidenziando l’importanza della prevenzione nella lotta alle dipendenze. Per prevenire è indispensabile la conoscenza, l’informazione, obiettivo prioritario del progetto. Formare gli alunni e informare le famiglie che devono essere di buon esempio ai propri figli. Ancora una volta si evidenzia l’importanza della collaborazione scuola – famiglia-associazioni. Tutti insieme per prevenire e vincere.
La dott.ssa Santoro Francesca, dirigente medico del SERD ha evidenziato come dalle indagini effettuate sul territorio da parte dei SERD, servizio per le dipendenze, si evince la necessità di promuovere iniziative di prevenzione per la lotta alle dipendenze. Molti bambini, ragazzi, vivono dei disagi che spesso sfociano nelle dipendenze e scoperti in tempo possono essere superati evitando danni irreparabili in futuro. Conoscere i comportamenti a rischio e prevenirli è fondamentale. Per gli operatori dei SER.D , la prevenzione rimane l’unica arma vincente, perché ,una volta che si entra nel tunnel della dipendenza, è difficile uscirne e spesso è impossibile, per i danni irreparabili che provoca prima a livello cerebrale e poi a tutti gli organi del corpo.
La dott.ssa Caprio Clelia, psicologa e psicoterapeuta, dopo aver illustrato le varie fasi del progetto, ha sottolineato l’importanza di un percorso di orientamento e sensibilizzazione rivolto a studenti, a docenti e genitori, con le finalità di accrescere la consapevolezza delle determinanti affettive, comunicative e relazionali connesse alle dipendenze. Il primo strumento da usare è la comunicazione con i ragazzi, aumentare l’autostima, con la ricerca e la scoperta del valore positivo di una vita sana, aperta alle relazioni e con un atteggiamento positivo.
A parlare dei pericoli delle nuove dipendenze, quelle legate all’uso eccessivo di smartphone, tablet e pc, il dott. Ferraro, stimato primario della radiologia di Cariati. La correlazione tra l’uso di questi strumenti e i tumori al cervello sono sempre più evidenti poiché i cellulari emettono onde a diretto contatto con la testa. Ha inoltre sottolineato come sia dannoso restare attaccati al computer fino a tarda sera perché l’esposizione a fonti luminose, quali quelle del pc, favorisce l’insonnia. Quindi l’invito ad essere prudenti
Le varie forme di dipendenza ci raccontano l’estrema fragilità delle famiglie e della nostra società che ha dipendenze telematiche, forme di dipendenza sempre più diffuse e che richiedono interventi particolari, non bisogna lasciare solo nessuno, ha commentato don Mosè Cariati parroco della Parroccchia Cristo Re. Non si può demandare tutto alla scuola, le famiglie devono prendere consapevolezza del loro ruolo educativo e se hanno bisogno devono chiedere aiuto. Tutti siamo coinvolti perché la società di domani è il frutto di quello che noi tutti insieme stiamo producendo. Se non riusciamo a fare squadra attorno a questo problema, vuol dire che abbiamo fallito nel nostro compito.
Questa manifestazione ha visto protagonisti gli studenti, con i loro lavori, disegni,canzoni, riflessioni, presentazioni di power Point, giudicati da una commissione composta dalla Consigliera Delegata alle politiche sanitarie e alla cultura e presidente del Coordinamento donne Maria Elena Ciccopiedi; dall’assistente sociale Lucia Passavanti;Norella Puja dell’ Associazione INSIEME, dal presidente dell’Avis Damiano Montesanto; dalla presidente dell’associazione Amici del cuore Diamantina Ricciardelli; dal delegato all’istruzione per la Lega Navale prof. Filippo Critelli; dalla vicepresidente di Legambiente Savina Sicilia;dall’imprenditore Pietro Tangari e da Don Mosè Cariati.
Ad aggiudicarsi il primo premio, offerto da Pietro Tangari della pizzeria Pedro’S, la classe 2 E.
Tutti gli alunni partecipanti hanno ricevuto in premio l’olio offerto da IGreco e attestati di partecipazione.
Maria Viteritti

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