Le consulte, uno strumento positivo. Farle funzionare con la giusta tempistica.

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Il Consiglio comunale pre-natalizio ha deliberato il provvedimento della formazione di diverse Consulte.

Un impegno che l’amministrazione, a guida Greco, si era presa sin dal suo primo insediamento al Palazzo di città. 

Uno strumento positivo, finalizzato all’ampia partecipazione dei cittadini ai diversi temi che interessano la comunità.

Gli argomenti variano dalla pesca allo sport, dalle attività produttive al territorio. 

Ora si tratta di farle funzionare con la giusta tempistica, affinché dal confronto si passi alla realizzazione delle idee. 

Partendo da quest’ultimo punto avrei un’idea. 

Far ragionare le Consulte inizialmente sui temi micro. Senza voli pindarici, perché servono risorse che al momento mancano. 

Un esercizio difficile, ma concreto. Tuttavia fare meglio rispetto al passato non è poi tanto difficile, ma serve determinazione e capacità per alimentare il dialogo tra i partecipanti. 

Un’ultima riflessione. Perché manca la Consulta sul Turismo? Vedremo. 

Va ricordato, infatti, che sul turismo a Cariati ci sarebbe tanto da fare. A partire da quella cura dei particolari che manca da tantissimi anni e che disseminerebbe fiducia nel futuro.

Si tratta di accogliere e accompagnare, in un quadro di coerenza, micro progetti che le energie sociali del territorio potrebbero esprimere. 

In altri termini, di portare a valore i saperi, il saper fare e la creatività espressa dalla comunità. 

Avanti, proviamoci! 

Nicola Campoli 

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