La Gratitudine un sentimento dimenticato: grazie Albania!

Grazie amici e amiche albanesi!

Trenta tra medici e infermieri albanesi sono arrivati in Italia per offrire il loro aiuto al nostro Paese nella difficile battaglia contro il COVID-19.

Un bel gesto a dimostrazione che nella vita tutto torna, quando si semina bene e si fanno delle buoni azioni.

Infatti, il Premier albanese Esi Rama nelle parole di incitamento, che ha riservato alla delegazione di sanitari prima della loro partenza, ha fatto riferimento a quanto l’Italia è stata sempre molto vicina al popolo, al di là del mare Adriatico. 

La memoria è un valore che non va dimenticato come nel contempo la gratitudine verso chi ha teso una mano in un momento di difficoltà.

Bisogna pensare che l’Albania non è certo una nazione che se la passa nel migliore dei modi, ma lo stesso ha voluto dare un forte segnale di solidarietà e disponibilità all’Italia. 

La fiducia nelle relazioni umane e tra gli Stati è un bene prezioso, il vero collante di un nuovo senso civico che si spera si possa alimentare dopo il superamento del difficile momento. 

Di questi tempi la crisi sappiamo mette a repentaglio la tenuta sociale in molte zone del mondo. 

Ciò nonostante sapere che un popolo, quanto quello albanese, seppure tra tante problematiche ci tende un sostegno, fa sperare in futuro per un nuovo corso rassegnando in parte gli animi. 

Va bene, quindi, riscoprire un senso di legami tra comunità, di appartenenza a un gruppo che solo unendo le forse potrà risollevarsi. 

Grazie amici e amiche albanesi! 

Nicola Campoli

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