Il senso di comunità. L’esempio di Aldo Fortino e degli amici

Il Consiglio comunale deliberi l’adesione di Cariati all’Associazione nazionale Borghi Antichi

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Stamattina guardando le foto che Aldo Fortino ha postato sui social mi sono svegliato con l’oro in bocca. Per chi mi conosce sa che non esagero.

La piacevole sensazione che ho provato, osservando le immagini di quello che si sta realizzando, in termini di pulizia della storica cinta muraria di Cariati e non é la prima volta, mi riconcilia con il senso di comunità.

Per chi come il sottoscritto é impegnato da tempo civicamente il messaggio che ne traggo mi aiuta a ben sperare, in special modo per un contesto quanto Cariati al quale sono profondamente legato.

Nella società in cui viviamo il disorientamento é piuttosto esteso. Basta guardarsi attorno. Sembra che le comunità abbiano perso la loro presa sui singoli.

Cosa significa tutto questo? Che bisogna rinunciare al senso di comunità?

Assolutamente No. Ecco allora che Aldo Fortino, non a chiacchiere ma a fatti, rilancia il senso di comunità e l’importanza dell’aggregazione sociale.

La dimensione comune diventa in concreto il sentimento principale cui affidarsi. Le comunità portano in sé, infatti, una sicurezza affettiva. Servono, quindi, contesti di impegno che trasmettano il senso ai singoli.

Ed io lo sostengo per Cariati da più tempo. Addirittura voglio qui rafforzare il messaggio in modo attivo, nell’auspicio che il Sindaco Greco e il neo Presidente Arcuri dell’Assise comunale sappiano coglierlo.

Il Consiglio comunale deliberi l’adesione dell’incantevole borgo antico di Cariati all’Associazione nazionale dedicata, affinché si possa costruire un percorso, nel medio e lungo tempo, di valorizzazione e promozione della cittadella antica.

Mi offro come sottoscrittore volontario della quota di adesione del primo anno.

Ricordiamoci che le “comunità ci salveranno . . . perché ci rendono più umani e più vicini”.

Nicola Campoli

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