Il Maestro Tarantino: un Maestro di Vita

Il caro Antonino è venuto a mancare inaspettatamente da qualche mese e il suo ricordo è ancora molto forte

Bella e coinvolgente la serata che è andata in scena domenica 9 agosto dalla piazzetta Fischia, nello spazio antistante il Bar Caffetteria Seccia. 

Un momento voluto e sentito da Assunta Trento, che ha ben presentato e ideato l’iniziativa, per ricordare il significativo e tangibile legame del Maestro Antonino Tarantino con Cariati.

Il caro Antonino è venuto a mancare inaspettatamente da qualche mese e il suo ricordo è ancora molto forte. 

L’eclettico Antonino, affettuoso amico di tutti, era solito trascorre con la moglie Raffaella da tantissimi anni lunghi periodi di riposo in paese, dove trovava spunti e riflessioni per le sue significative opere di un realismo unico e tangibile. 

Mai ha fatto mancare, ricco sempre di una energia impareggiabile, parole di apprezzamento per Cariati, nonché continue sollecitazioni affinché la stessa potesse migliorare in termini di crescita turistica e qualità della vita per i cariatesi, sentendosi parte integrante della comunità come cittadino acquisito. 

Ad allietare i numerosi spettatori e sponsor dell’appuntamento ci sono stati Enzo Labonia con  le sue avvolgenti opere sulla Cariati di ieri e oggi, unitamente a due giovanissimi talenti locali. 

Il promettente autore Gennaro Madera che ha letto alcune delle sue più stimolanti poesie e Teresa Labonia che con la sua magistrale voce ha dato ritmo e briosità alla bellissima serata, particolarmente gradita da ospiti e turisti di passaggio. 

Insomma, un lusinghiero momento che ha dato prova di quanto Cariati non dimentichi persone che le hanno voluto sempre bene, in modo sincero e appassionato.

Nicola Campoli 

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