Il Cariati perde, in casa, una partita vitale per la salvezza.

Cariati 0 – Garibaldina 1

Marcatore : 9’ Natalino

Note : Espulso Fazio all’83

Cariati : Brunetti 7,Fazio 4,5, Caniglia 5, Fortino 6, Lonetti 6, Scarpello 7, ( 71’ Caruso s.v.), Rinzelli 5, Sicignano 5,Izzo 6, Tedesco 5, Torchia s.v.(29’Labonia  6)

Garibaldina : De Sio 8, Pascuzzi M 6, Venere 6, Repole 6, Pascuzzi L 6,5, Nenci 6, Fazio 5, Kamel 7, Toscano 6,5 (81 Cittadino P s.v.) Cittadino S 5 (68’ Sirianni 5), Natalino 7. All: Visciglia

Arbitro : Cipolla Maurizio di Cosenza

Lo spirito di sopravvivenza della Garibaldina ha preso il sopravvento sul Cariati che ha tentato strenuamente di raggiungere la salvezza, ma in questo momento è sembrato scarico, senz’anima e pieno di problemi come è stato ammesso da diversi sostenitori a fine partita.

La compagine della Garibaldina vince con un gol del centrocampista Natalino che trasforma la massima punizione decretata dal direttore di gara al nono minuto di gioco, una sfida combattuta e difficile da raccontare. Certamente una gara intensa, fisica ed agonistica. I ragazzi di mister Visciglia espugnano il fortino del Cariati coraggioso, coriaceo ma alquanto sortunato nelle conclusioni, trovando un successo fondamentale in chiave salvezza.

Lungo tutto l’arco dell’incontro la dfifesa degli ospiti non va quasi mai in affanno, soprattutto per la bravura dell’estremo difensore De Sio, autore di almeno quattro portentosi interventi che hanno strozzato in gola il grido “goal” ai numerosi supporters biancazzurri. Trovare varchi, in molti casi, diventa una missione impossibile per Aldo Scarpello e compagni. Il libero azzurro chiede ia suoi compagni intensità e pressing sulle fonti di gioco avversario. I suoi compagni lo ripagano con sacrifici continui dimostrando con i fatti di maritare almeno il pari, ma la retroguardia ospite e particolarmente il portiere De Sio hanno vanificato i molteplici sforzi degli avanti  del Cariati per battere la retroguardia ospite.

La ripresa ha visto il Cariati alla disperata ricerca del pari ma la tetragona retroguardia ospite ha retto con fredezza e tempismo iai disperati attacchi portati avanti dal tandem Izzo-Labonia. La sfida con la Garibaldina doveva servire al Cariati per blindare il diritto a disputare il play-out, invece i padroni di casa hanno sprecato tutto facendosi battere da una Garibaldina volenterosa che, con questo successo conquista, con una giornata di anticipo, la salvezza diretta.

Al termine dei novanta minuti di gioco il direttore di gara, il cosentino Cipolla, fischia la fine  decretando la conquista della salvezza per la compagine del catanzarese nel mentre il Cariati si dispera per l’ennesima occasione gettata al vento. Ultima nota quella  concernente la discesa in campo della compagine ospite con il lutto al braccio per la perdita nei giorni scorsi del padre del centravanti ospite: il capitano Toscano.

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta