I CONSIGLIERI PD: DEMOCRAZIA E RISPETTO NON HANNO CITTADINANZA NELLA MAGGIORANZA DEL CONSIGLIO COMNUNALE DI CARIATI

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DEMOCRAZIA E RISPETTO NON HANNO CITTADINANZA NELLA MAGGIORANZA DEL CONSIGLIO COMNUNALE DI CARIATI

 

Il consiglio comunale svoltosi ieri, 20 Dicembre 2016, ha dato la misura del metodo autoritario e antidemocratico con cui la maggioranza Greco intende amministrare Cariati.

I lavori hanno avuto inizio con il solito comizio elettorale del sindaco, senza censure da parte del presidente del consiglio e senza alcuna possibilità di replica da parte dei gruppi di opposizione. Come ormai è routine, siamo stati destinatari di accuse e improperi di ogni genere, quanto mai inopportuni e poco consoni a un’assise civica.

Prendiamo atto con rammarico che il sindaco vuole perseverare in questo atteggiamento fazioso e divisivo che continua a SPACCARE il paese ed a non realizzare quelle condizioni di collaborazione tanto auspicate ai cittadini e necessarie per una più efficace risoluzione dei problemi. Nel respingere al mittente i modi ed i contenuti della relazione introduttiva, non possiamo non rilevare come la furiosa reazione è la riprova che LA VERITA’ FA MALE al nostro sindaco!

 

Ma veniamo ai motivi della nostra vibrata e sacrosanta indignazione.

 

Durante l’assise civica, la Consigliera PD Maria Crescente è stata vittima di un’azione antidemocratica e prepotente compiuta dal presidente del consiglio comunale Francesco Cosentino, il quale ha dimostrato, ancora una volta, la sua inadeguatezza e il suo scarso equilibrio a svolgere il ruolo di imparziale garante. La Consigliera PD, rigettando le velenose accuse rivolte dal sindaco Filomena Greco al suo gruppo, tentava di argomentare il diritto, dei membri della costituenda commissione per la revisione dello Statuto Comunale, di poter esprimere democraticamente le proprie proposte di eventuale modifica.

Tale posizione provocava la reazione rabbiosa della maggioranza che respingeva la proposta dei consiglieri di Opposizione, concedendo  alla costituenda commissione la sola possibilità di una eventuale modifica ad una parte marginale dello statuto e rendendo di fatto inutile la costituzione della commissione stessa.

La Consigliera Crescente, per ragioni peraltro condivise da tutti i consiglieri di opposizione, ribadiva l’inutilità di un simile strumento e stigmatizzava la chiusura a riccio della maggioranza. La cosa, a quanto pare, ha innervosito il Presidente Cosentino, principale beneficiario di quella prima revisione statutaria che lo erige come non mai a “duce di un’armata inesistente”, a tal punto di interrompere, ripetutamente, la Consigliera Crescente, arrivando persino a chiedere alle forze dell’ordine di cacciarla via con la FORZA.

Da qui la nostra determinazione ad abbandonare l’aula per denunciare ai cariatesi tutti l’arroganza degli attuali inquilini di Palazzo Venneri e dire basta a questa gestione altezzosa dell’assise civica.

Sia ben chiaro a quelli che oggi amministrano il nostro Paese, noi non accetteremo, mai, consigli comunali in cui non c’è spazio per opinioni non conformi al pensiero della maggioranza. Non accetteremo nemmeno un Sindaco che, con i suoi atteggiamenti umorali, dimostra di non aver ancora compreso la differenza tra essere a capo di un’azienda o amministrare il bene comune.

Signori del palazzo, noi non accettiamo la presa in giro, colta in maniera puntuale da tantissimi cariatesi, di nascondere la vostra incapacità progettuale con brindisi e feste.  La manifesta inettitudine di governare una comunità complessa, come la nostra, è sotto gli occhi di tutti. L’unico esercizio in cui eccellete è la caccia all’uomo, alimentando rancori e veleni con l’obiettivo di distrarre la gente dai veri problemi. Noi crediamo nei valori della democrazia e nel fondamentale ruolo delle Istituzioni. I cariatesi non hanno paura, non tollerano violenze, borie ed arroganze, le quali deteriorano ulteriormente la già debole comunità cariatese. Necessità più umiltà, ma Voi non conoscete questa virtù!!!

 

I Consiglieri Caterina Agazio, Maria Crescente, Giampasquale Trento

(Gruppo PD – La Scelta)

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