GRILLO: TUTTO SOMMATO, NIENTE DI NUOVO

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Come tutti, nei giorni scorsi ho seguito anche la kermesse romana del Movimento 5 Stelle. Ho scritto “anche” perché, come tutti, l’’ho seguita con un occhio solo: altri eventi (le vicende di Genova, l’’orrore del ragazzino di Napoli seviziato da tre imbecilli ventiquattrenni, la guerra dell’’ISIS contro il resto del mondo, per ora concentrata nei soli Irak e Siria, l’epidemia di Ebola) hanno distolto l’’attenzione da quel che succedeva al Circo Massimo.

Come sempre quando si tratta di manifestazioni di questo tipo, e a maggior ragione trattandosi del Movimento 5 Stelle, l’’impressione dell’’osservatore esterno è di assistere a una riedizione del bellissimo film “Rashomon” di Akira Kurosawa. Il film è basato sull’’uccisione di un samurai da parte di un brigante, che apparentemente abusa anche della moglie della sua vittima. L’’episodio è raccontato da quattro personaggi: il brigante, la moglie del samurai, la vittima (attraverso un medium) e un narratore estraneo ai fatti. E ognuno, dello stesso evento, fornisce una versione completamente diversa.

Secondo i simpatizzanti grillini il Circo Massimo era gremito già dalle prime ore di apertura, venerdì scorso; Grillo, per le tre giornate, ha parlato di 500.000 presenze (per la questura 150.000). Tutt’’altra versione danno gli antigrillini, che parlano di stand semivuoti e di ampi spazi liberi.

Trovo tutto sommato priva di senso quest’’ansia da prestazione per un dato comunque non indicativo. I comizi di Grillo prima delle Europee erano gremiti e seguitissimi, esattamente quanto quelli che hanno preceduto le Politiche, eppure i risultati delle due tornate elettorali sono stati molto diversi. Quello che è certo è che le apparizioni sul palco, inclusa quella del delfino-o-forse-no Di Maio, sono state messe tutte in ombra dalla figura del leader-non-leader Beppe Grillo che ha riproposto alcuni suoi cavalli di battaglia, uscita dall’Euro in primis, con lancio di un referendum che però potrà essere solo consultivo, visto che la Costituzione esclude esplicitamente la possibilità che si sottoponga a referendum l’’adesione a trattati internazionali.

Come di consueto ha lanciato anatemi contro i giornalisti, come di consueto si è lanciato in fantasiose esibizioni, e come di consueto ha lanciato profezie: i giornali chiuderanno entro un anno, il referendum sull’’Euro sarà vinto col 70% dei suffragi, il suo Movimento vincerà le prossime elezioni.

Mi guardo bene dall’’esprimere giudizi su queste previsioni. Mi limito sommessamente a rilevare che Grillo aveva anche previsto il default dell’Italia entro il novembre dello scorso anno e una schiacciante vittoria del suo Movimento alle Europee: forse un po’’ più di prudenza nel fare previsioni, da parte sua, non guasterebbe. Nell’’attesa di vedere come andrà con queste nuove profezie, mi sia consentito il dubbio che forse i toni nuovamente esasperati e il linguaggio nuovamente colorito dell’’ex comico (con inviti all’’Esercito a intervenire contro il governo in carica, allusioni a deretani più o meno pelosi di scimmie, il ritorno a espressioni come “la peste rossa” eccetera) potrebbero nuovamente produrre un effetto boomerang e indurre molti, che di vedere rivoluzioni non ne hanno voglia, a guardare proprio verso quel Matteo Renzi che Grillo vorrebbe scalzare: è già successo con le Europee, potrebbe capitare di nuovo.

Secondo un sondaggio Demos, infatti (per quel che vale), a dispetto delle polemiche sull’’Art. 18, delle derive centriste-quasi-destrorse dell’’esecutivo e del suo molto dire e poco fare, la fiducia nel governo è risalita in un mese di due punti, al 56%, e il PD che perde le tessere guadagna intenzioni di voto, arrivando al 41%. Forza Italia scende sotto il 16%, M5S è poco sotto il 20%. Queste cifre dicono che il partito di Grillo, che aspira ad essere l’’unica opposizione di sistema al renzismo, se continuerà a inseguire obiettivi che spaventano l’’elettorato conservatore –- quello dominante in Italia – difficilmente riuscirà a scavalcarlo.

Chi vivrà vedrà.

Giuseppe Riccardo Festa

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