Giovanni Falcone: non ha eredi!

La sua diversità, il suo essere unico è stato e sarà per sempre il suo valore aggiunto

Giovanni Falcone

La storia di Giovanni Falcone parla da sola. Non bisogno aggiungere nulla di nuovo al suo lungo percorso in magistratura. 

Parliamo di un patrimonio inestimabile di valori morali, etici e professionali che hanno  sempre caratterizzato il suo operato. 

Eppure ogni volta che si toccano le corde della magistratura c’è sempre qualcuno che ostenta la sua conoscenza e vicinanza. 

Invocano semplicisticamente la sua memoria e il suo pensiero. Per giunta irrispettosamente dopo quasi trenta anni dalla sua tragica morte.

L’ex PM non ha eredi. Non ci sono magistrati che possono vantarsi di seguire le sue orme, seppure lontanamente.

È una vergogna che in quest’ultimo anno, davvero critico per il mondo della magistratura, qualcuno vergognosamente lo trascini ripetutamente nella più infima mischia. 

È ingeneroso continuare a tirarlo dalla propria parte, provando così a lucrare qualcosa dalla sua storia.

In questo comportamento c’è qualcosa di grottesco. Un atteggiamento che va fermato. 

Le idee di Falcone sono state già mortificate in vita e non è possibile che qualcuno continui egoisticamente ad appropriarsi della sua storia. 

Forse Falcone era un italiano anomalo all’epoca, come lo è oggi. Continuo a chiedermi, dopo tutti questi anni, chi oltre la mafia ha voluto farlo saltare in aria. 

La sua diversità, il suo essere unico è stato e sarà per sempre il suo valore aggiunto. Mai nessuno lo dimentichi.

Nicola Campoli

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