ENZO LABONIA IMPRENDITORE TURISTICO: COSTA JONICA CALABRESE, UN PATRIMONIO TUTTO DA SCOPRIRE.

Un patrimonio portentoso del sud, dove davvero tutto è da scoprire.

ENZO LABONIA

Tra Crotone e Sibari
MAGNA GRECIA
UN’IMMANE TESORO SOTTACIUTO

Meravigliosa, infinita e fertile così descrivevano, questo angolo di Calabria, i Saraceni dopo averci vissuto; Seducente e vigorosa i Bizantini, per i suoi meravigliosi e variopinti scenari, che si mescolano tra insenature e coste, poco o più di cento chilometri di splendore.
Non a caso l’Oracolo di Delfi indirizzò, gli esuli Greci, a colonizzare queste terre.
Un solco nel mare Ionio, che alterna spiagge incantevoli a catene montuose e fertili colline.
Un patrimonio portentoso del sud, dove davvero tutto è da scoprire. Dalla sua storia alle sue tradizioni. Dalle candide nevi silane alle infinite e incantevoli spiagge ove la natura dà il meglio di sé.
Panorami mozzafiato da ammirare dalle coste: incantevoli tramonti, dove è possibile osservare il passaggio dei delfini, fare il bagno in compagnia dei gabbiani o ammirare la schiusa delle uova delle tartarughe marine.
Ricca di storia e di monumenti in ogni angolo, in ogni piccolo paesino si possono ammirare meraviglie spesso sconosciute.
La fascia jonica che va da Sibari a Crotone possiede meraviglie e attrazioni che nessun altro posto al mondo può ostentare.
Ormai il turista non sceglie la vacanza solo per una città o un luogo unico, ma sceglie un comprensorio, un territorio per poter divertirsi e visitare le tutte le bellezze che quel particolare posto possiede.
Quale miglior posto al mondo possiede, tutte insieme, le attrazioni che il nostro comprensorio può vantare?
Archeologia, Percorsi naturalistici, Enogastronomia variegata, Mare e coste meravigliose, Montagna con boschi incontaminati, località sciistiche e termali. Tutto raggiungibile in poco tempo.
Dal “Parco archeologico” della Magna Grecia lungo più di cento chilometri: da Sybaris, una delle più antiche potenze dell’Italia meridionale capitale di un Impero già nel 500 a.C., a Kroton, dove fù eretto il Tempio di Hera Lacinia che con i suoi prestanti atleti e lottatori dominavano le Olimpiadi greche già dalla metà del VI secolo a.C.. Regno di Pitagora e Alcmeone;
Per poi passare da Castiglione di Paludi, alla Tomba Brettia a Cariati, datata 330 a.C. e Francavilla Marittima.
Alle gole del Raganello a Civita, i tanti sentieri e percorsi della Sila, i Canyon di Morenile a Cariati, i tanti percorsi naturalisti della Sila, il complesso termale naturale delle Grotte delle Ninfe a Cerchiara.
Assaporare il pesce appena pescato è l’orgoglio delle località di Corigliano, Cariati e Cirò, non solo l’enogastronomia locale inconfondibile dei luoghi: il rinomato vino, l’olio extravergine, i salumi e formaggi che vantano i paesi di Longobucco, Campana, Cirò e Bocchigliero;
Salendo in montagna ammira il verde paesaggio e lo splendore dei centenari pini silani. D’inverno è possibile accedere alle piste sciistiche di Camigliatello e Villaggio Palumbo, mete di turisti provenienti da tutto il Meridione.
La nota amara è che nonostante le ricchezze offertaci, queste meraviglie e immane Tesoro rimane taciuto e abbandonato. Bisogna fare i conti con l’assenza di una strategia vincente e la mancanza di un raccordo tra gli attori del comparto Turistico. La frammentata offerta turistica fa si che la costa sia e rimane al margine rispetto al resto della regione.
Le rinominate località delle regioni vicine come Il Cilento, il Gargano, la costiera Amalfitana, il Salento sono aree bellissime baciate da singole peculiarità, sanno mettere a frutto le loro risorse, dove spesso i politici vengono scelti dalle associazioni degli albergatori e dai commercianti. Luoghi sempre gremiti di visitatori e turisti. La tutti remano in un’unica direzione, tutti fanno il loro dovere per migliorare l’offerta e l’accoglienza turistica e di conseguenza incrementare i propri interessi.
Il nostro comprensorio possiede tutte anzi più attrattive della concorrenza. La bellezza variegata del paesaggio, il clima decisamente mite per 8 mesi l’anno, senza contare gli innumerevoli siti archeologici di una storia “tri millenaria”, specialità enogastronomiche sono alcuni dei tesori che andrebbero riscoperti e sponsorizzati. L’incapacità di articolare una profonda strategia per convogliare e promuovere le peculiarità seduttive di questo splendido territorio ci porta al depotenziamento del settore turistico.
C’è bisogno di una svolta e solo con una attività di coordinamento del settore turistico possiamo voltare pagina. Ad iniziare dalla componente del trasporto, che in ambito locale e interregionale va sicuramente migliorato. Con una revisione profonda e completa elaborando un piano dei trasporti che colleghi l’Europa e il Nord Italia con il Sud Italia. Quindi potenziamento il piccolo aeroporto di Crotone inserendolo nel circuito internazionale. Programmare con le FF.SS. un piano fattivo con treni speciali dalle principali città del Nord soprattutto nel periodo estivo. Ammodernamento della S.S. 106.
Adeguamento e potenziamento dei cinque porti (Crotone, Corigliano, Sibari, Cariati e Ciro’ Marina) per renderli accoglienti e operativi in modo di favorire il turismo di Elite. Senza sottovalutare anche l’assistenza sanitaria con Ospedali degni di questo nome. Potremmo proseguire ancora, ma non è questa la sede opportuna. Intanto iniziamo da qui. Non sono cose dell’altro mondo, sono cose fattibilissime.
Bisogna adoperarsi per dare una spinta seria alla nostra economia, alla crescita sociale e culturale per porre le basi per un futuro migliore. Si deve lavorare per fare in modo che già domani ci siano nuove occasioni di dialogo e di confronto con proposte serie e fattibili. Fare di tutto per creare opportunità di lavoro nei tanti settori che il nostro territorio offre. Con progetti nel campo dell’agroalimentare, del Turismo, dell’Archeologia sfruttando tutte le risorse della Comunità Europea. Solo così potremmo dare un futuro ai nostri figli. I politici siano pronti a farlo lasciando da parte egoismi e sotterfugi in nome del bene comune, per il comprensorio della” Magna Grecia” per una Calabria migliore.
Allora, apriamo questa cassa con il nostro tesoro, mostriamo al mondo i nostri gioielli, e faremo brillare gli occhi a tutti quelli che avranno il piacere di visitare i nostri luoghi.

Enzo Labonia
Agente di Viaggi

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta