Concluso con successo il convegno di formazione “devianza e talento”

DEVIANZA E TALENTO: la ricerca e la promozione del talento in età evolutiva per contrastare e prevenire i fenomeni di devianza giovanile.
Ospiti illustri del mondo accademico e del cinema. Cataldo Calabretta e Gianfilippo Ascione.

Corigliano-Rossano. Si è concluso con successo il convegno di formazione “devianza e talento”, tenutosi il 22 giugno, presso l’aula magna dell’ITC “Luigi Palma” di Corigliano-Rossano, organizzato dall’Associazione Tutto ciò che è Vita in partnerschip con il predetto Istituto superiore, rappresentato dal dirigente scolastico dr.ssa Cinzia D’Amico, e con l’U.Di.Con, sede provinciale di Cosenza nella persona di Ferruccio Colamaria.

“Un importante evento di formazione per i docenti e i professionisti , ma anche di sensibilizzazione per i genitori e per gli adulti in generale” Così ha comentato il referente scientifico dell’AcVita, il criminologo dr. Giuseppe Bruno, che ha continuato “ Le tematiche trattate, difatti, hanno offerto alcuni strumenti di prevenzione , ma anche di ricerca e promozione del talento nell’individuo in età evolutiva, nell’ottica di contrastare le devianza e il disagio giovanile”.

Ad aprire i lavori è stato il neo sindaco della città di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, il quale ha ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni e enti privati per arrivare ad una sinergia efficace, per contrastare il dilagante fenomeno della devianza giovanile, ma soprattutto per dare la possibilità ai giovani del territorio, e come amministrazione sarà attenta a questa delicata tematica.

Prima di entrare nel vivo del convegno, il dr. Gianluca Paletta, musicoterapista, ha condotto un esercizio di rilassamento per tutti i presenti, il quale è stato molto apprezzato e ha introdotto l’importanza delle arti terapie. La parola è poi passata alla prof.ssa Diana Olivieri, docente di Criminologia minorile e Sociologia della devianza, nonché psicologa, pedagogista e autrice dell’opera scientifica “ I mille volti del talento. Oltre Gardner per una pedagogia dell’eccellenza”, presentata nell’occasione in anteprima nazionale.

Ha poi preso la parola, il prof. Mimmo Liguori responsabile del progetto MoCRIS (Measurement of Cosmic Ray in Stratosphere). Tale progetto nasce dalla collaborazione tra I’ ABProject, INFN-OCRA (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Outreach Cosmic Ray Activities) ed il Liceo Scientifico di Cariati a conclusione di un importante percorso di Alternanza Scuola – Lavoro per gli alunni della IV A del Liceo Scientifico di Cariati, che durante l’anno scolastico hanno avuto la possibilità approfondire importanti aspetti delle tecnologie spaziali, della fisica e dell’astronautica.

E così il prof Liguori, ha illustrato ai presenti il lavoro svolto con il progetto MoCRIS con un reportage di foto del lancio del pallone aereostatico – avvenuto lo scorso 8 giugno, alle ore 11:20 dal parco attorno alla chiesa di S. Lorenzo sul lago di Cecita -, ed ha sottolineato l’importanza di tali attività, che rappresentano un esempio di valorizzazione scolastica dei talenti giovanili (il prestigioso sito Earth Science Picture of The Day (Epod) ha scelto la foto catturata dalla sonda del progetto MoCRiS lanciata sabato 8 giugno da Camigliatello Silano e l’ha inserita nelle foto dell’anno 2019, visibile sul seguente link http://bit.ly/2X706MB)

Contestualmente al convegno, si sono svolti i laboratori di sceneggiatura, previsti nel progetto “Ciak, studio formazione talenti”, tenuti dal Maestro Gianfilippo Ascione, sceneggiatore internazionale e già stretto collaboratore di Federico Fellini. Rivolti ai giovani del territorio che concorreranno, in vista del Festival dei cortometraggi, che si terrà ad agosto, dove i lavori presentati saranno valutati da una commissione di esperti del settore cinematografico, e i migliori saranno venduti alle emittenti di distribuzione cinematografica nazionale.

Nel corso della mattina è intervenuto l’ospite d’eccezione prof. Avv. Cataldo Calabretta, docente di diritto dell’informazione, presentatore e opinionista televisivo, il quale rappresenta un esempio per tutti i giovani del territorio che intendo realizzare i propri sogni. Difatti, Il prof.Calabretta ha portato come esempio la sua esperienza di vita, accomunata dal fatto che anch’egli è nato in questo territorio, ma con la perseveranza e l’impegno è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi, senza mai dimenticare le proprie radici.

A seguire è intervenuta la prof.ssa Emilia Mezzatesta, presidente della Cooperativa Idea90 e di Artedo Calabria, impegnata da oltre trent’anni nella formazione degli educatori e nell’erogazione di servizi socio educativi per l’infanzia, la quale ha esposto una riflessione sul “talento dell’anima”: in quanto ritiene che l’anima sia il posto dove risiedono sogni e bisogni, espressi e inespressi; in tale guisa il talento assume una funzione catartica, che porta ad un riscatto sociale e pone le persone al centro di una meritata attenzione; poiché a tutti gli individui piace essere riconosciuta le proprie capacità, soprattutto ai bambini.

A tal proposito la prof.ssa Mezzatesta fa sapere che a breve verrà stilato un protocollo d’intesa tra Cooperativa idea 90/Artedo Calabria e L’Associazione Tutto ciò che è Vita, per aprire una scuola di arti terapie denominata “Artedo Cosenza Ionica”. E in tale sede si erogheranno Master, corsi specialistici triennali e quadriennali, nonché formazione continua per gli educatori. Un’ unione di intenti tra due sodalizi, che mirano alla prevenzione primaria, alla riabilitazione e crescita individuale e anche, alla ricerca e promozione del talento.

E a proposito di talento è intervenuta la prof.ssa Vanessa Cariati, docente e artista, che ha voluto dare una rivalutazione del concetto di devianza, nella sua accezione positiva, in quanto essa è un sintomo del talento. E ha portato come esempio un grande personaggio del mondo dell’arte, considerato tra i più devianti della sua epoca: Vincent van Gogh. E da questo assunto base, ha ribadito l’importanza del lavoro dell’educatore nel saper instradare la devianza del minore verso un percorso di promozione del talento.

E’ poi intervenuta la dr.ssa Clelia Caprio, psicologa e psicoterapeuta, che ha analizzato il comportamento deviante attraverso l’approccio bioenergetico. Altresì, ha poi preso la parola l’avv. Pino Labonia, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari e rappresentante della LND Calabria. Ha concluso il ciclo delle relazioni l’avv.ssa Dora Mauro, Presidente Osservatorio nazionale sul Diritto di Famiglia Castrovillari-Rossano, da sempre impegna sul territorio nella promozione della cultura della legalità, e in tale occasione ha sottolineato il fondamentale ruolo della famiglia nella educazione e formazione dei talenti nei giovani.

Gli organizzatori e il presidente dell’AcVita, Eugenio Fortino, si ritengono soddisfatti dell’ottima riuscita dell’evento e ringraziano tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla sua realizzazione; fanno sapere, inoltre, che le attività dell’associazione – nonostante la pausa estiva- non si fermano, e sono già alle prese con l’organizzazione del Festival dei cortometraggi, che avrà come ospiti diversi personaggi del mondo del cinema.

L’Ufficio stampa

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