Cariati: un paese in attesa . . .

Bocche cucite. Nessuno parla, nessun post o selfie sui social

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L’impressione che offre Cariati, in queste settimane di fine estate, è quella di un paese in attesa. 

Superata la stagione estiva, trascorsa non felicemente in termini di drammatiche criticità, l’amministrazione comunale sembra si sia mummificata. 

Bocche cucite. Nessuno parla, nessun post o selfie sui social degli amministratori pubblici, in più nessuno fa trasparire come si pensa di affrontare il futuro, che certo così non fa ben sperare. 

L’ultimo Consiglio comunale, andato in scena lo scorso 30 agosto, ha approvato l’equilibrio finanziario per l’esercito 2019, così come intimato dal Prefetto di Cosenza.

Nell’occasione la minoranza consiliare ha denunciato un problema circa la validità dell’asssie e quindi del provvedimento deliberato, per quanto riguarda il calcolo del numero legale. Staremo a vedere il corso dell’istanza. 

Preoccupa non poco, tuttavia, il drammatico silenzio che è calato su Palazzo Venneri. 

L’impressione è come se fossero tutti andati via. 

Seppure si possa comprendere che si è in attesa del riscontro da parte dell’autorità giudiziaria – che sembra a momenti – riguardo la sospensione del Sindaco Greco, forse uno sforzo in più andava fatto. 

Se si è deciso di andare avanti all’indomani del provvedimento di sospensione di Filomena Greco, ci si sarebbe aspettato da una maggioranza forte, legittimata dal consenso degli elettori, più coraggio e coesione. Tutto lo faceva sperare. 

Quindi, la domanda sorge spontanea.

Che maggioranza si troverà a gestire il Sindaco Greco, laddove dovesse arrivare l’annullamento del provvedimento di sospensione da parte del Prefetto di Cosenza?

Qual’é lo spirito e l’umore dei Consiglieri di maggioranza? 

Gli uomini e le donne dell’Alternativa sono davvero pronti e coesi a riprendere il filo, secondo programmi e obiettivi che si erano dati?

Solo il tempo potrà dirlo. Nel frattempo, forse sarebbe il caso di battere un colpo!

Non ci saranno più giustificazioni. Cariati non può più aspettare e le responsabilità inevitabilmente cadranno su chi ha fatto tante promesse che a nulla sono valse! 

Buona domenica 

Nicola Campoli

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