CARIATI. PITAGORA E L’ARMONIA NUMERICA DELLA MUSICA COSMICA

Per conoscere, capire e sentire di essere Lo scorso 3 febbraio, nell’aula magna del liceo di Cariati, si è svolto un importante momento di approfondimento sulla figura di Pitagora ed in particolare sulla sua concezione della realtà, dell’universo e sul rapporto tra la matematica pitagorica e la musica.

Il Prof. Domenico Liguori, docente di matematica e fisica del liceo scientifico di Cariati, ha relazionato sulla concezione numerica della realtà nella scuola pitagorica e sul legame tra l’aritmetica e la rappresentazione geometrica e filosofica dei numeri che la scuola di Crotone aveva sviluppato. Lo stesso relatore si è soffermato anche sulla concezione astronomica legata all’interpretazione numerica ed al legame con la musica. Particolare attenzione è stata riservata alla spiegazione della scala musicale pitagorica ed al legame con i numeri naturali e razionali. Con l’aiuto del maestro d’arpa Maria Vyazigina, sono stati proposti alla platea degli interessanti esempi di come i numeri, le figure geometriche ed alcune operazioni tra essi possono essere tradotti in linguaggio musicale permettendone l’ascolto.

Il risultato di questi esperimenti ha prodotto nella platea degli studenti e docenti presenti, delle gradevoli sensazioni a dimostrazione che l’idea pitagorica di armonia matematica e musicale è tutt’ora valida. Il maestro Vyazigina ha allietato il pubblico con la sua arpa anche con i seguenti brani: Ave Maria di Caccini, Passacaille di Haendel e Cinema Paradiso di E. Morricone. L’altro relatore è stato il Prof. Francesco Pesce, già docente in Crotone e già assessore alla pubblica istruzione nello stesso comune nonché studioso e appassionato di Pitagora. Il suo intervento ha avuto un taglio più filosofico e sociologico, invitando gli studenti presenti a riflettere su alcuni temi cari al pensiero di Pitagora: conoscere e conoscersi, meditare, agire, confrontarsi per migliorarsi e migliorare, quindi aver fiducia in sé. Il relatore ha guidato la platea a riflettere sul fatto che ogni persona è unica al mondo, quindi è una eccellenza. “Non si vive una vita, ma tante, poiché possiamo vivere e far nostre le vite di altri”; “Si nasce per vincere, Si vive per trionfare”.

Questi alcuni dei temi di riflessione che sono stati proposti nel suo intervento. In conclusione il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Sara Giulia Aiello, ha sottolineato l’importanza di questi momenti di approfondimenti culturali per la crescita degli studenti. Ha sottolineato l’importanza di abituarsi alle visioni transdisciplinari del sapere riuscendo a cogliere tutti i collegamenti esistenti tra le varie discipline che di studiano a scuola spesso in un modo frammentario che non aiuta a percepirne la visione d’insieme. Queste esperienze possono aiutarci a comprendere meglio il mosaico della vita considerando noi stessi come tasselli che la compongono e quindi vivere il nostro tempo pienamente presenti e agenti e non lasciarci gestire.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta