CARIATI. Non Andiamo via dal paese, i giovani cambino il paese.

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Un paese straordinario, ma ancorato ad una classe dirigente ormai passata e spenta, con il rischio di spopolamento.
E’ la CARIATI del Sindaco volante. Continuiamo a far finta che tutto va bene?
Tante le segnalazioni che ci sono arrivate in questi giorni.
Dalla drammatica situazione del servizio idrico, moltissimi residenti, turisti e locali pubblici senza acqua o di un torbido nero quando scorre, rifiuti abbandonati da giorni per le strade del centro storico, tra questi anche i resti di scatole, bottiglie di vino ecc.. di Scopricariati .
Spazzamento zero e in tutto il centro storico non esiste un cestino, turisti esasperati con coppette di gelato, carte e rifiuti in mano o nelle borse.
La Spiaggia sporca di rifiuti, anche pericolosi per l’incolumità pubblica pure negli accessi alla spiaggia.
Nessuna ordinaria manutenzione o pulizia generale. Clamorosamente vergognosa la gestione del servizio dei cestini dei rifiuti sul litorale cariatese (12km), giorni e giorni lasciati lì a prendere il sole con i bagnanti.
Nessun vigile a regolamentare traffico e parcheggi, come nel centro storico la sera, ovunque è il caos, pericoloso visto l’affluenza dei turisti.
Operatori turisti e commercianti sempre piu’ in difficoltà.
Potremmo continuare ancora, ma non lo facciamo, cosi come non abbiamo in questi giorni pubblicato foto e post, e ci scusiamo con chi ci ha sollecitato ed inviato le sue denunce. Noi lo facciamo tutto l’anno perchè sappiamo che l’unica uscita dalla crisi è il nostro territorio, che le condizioni per evitare lo spopolamento e la mancanza di economia locale e quindi di forme di reddito dipendono molto dalla gestione locale della macchina istituzionale.
Ma come dite voi genti di Cariati ora non è momento di parlare, non è mai momento di agire e chissà se lo sarà un giorno e si riuscirà davvero a cambiare pagina, con un’altra visione di comunità in questo paese, stanco dei soliti noti e delle solite pratiche.
La vera emergenza è questa, una comunità ed un paese straordinario, ancorati ad una classe dirigente ormai passata e spenta, abbandonati da anni, qui, mentre c’è chi cerca di resistere e vede lo spettro dell’emorragia di abitanti, in particolare giovani, con il rischio di spopolamento.

Movimento Le Lampare

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