CARIATI: IL VOTO UNANIME DEL CONSIGLIO COMUNALE CONTRO L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DI SCALA COELI

FacebooktwittermailFacebooktwittermail

Il voto è stato unanime e convinto, nella seduta del 6 marzo scorso. C’è stata l’unità politica che tanto serve al nostro territorio, contro lo smisurato ampliamento della discarica privata per rifiuti speciali  ricadente nel comune di Scala Coeli, in contrada Pipino, ma vicinissima a Cariati e alle aree agricole di Crucoli, Umbriatico, Terravecchia, Mandatoriccio.

Significativa la presenza, tra il pubblico, di “combattenti” storici che per anni si sono opposti all’apertura dell’impianto: i ragazzi delle “Lampare”; attivisti, cittadini e consiglieri comunali di Scala Coeli; Flavio Stasi di Rossano.

Numerosa anche la partecipazione del Comitato #CariatiPulita, in rappresentanza del quale, come capogruppo consiliare, ho presentato al sindaco Filomena Greco e all’intera assemblea civica tre specifiche richieste: una presa di posizione immediata, ovvero una delibera consiliare contro l’ampliamento della discarica e per la bonifica dell’area; la riattivazione del tavolo sinergico con i sindaci, le associazioni di cittadini, i movimenti, i comitati antidiscariche, al fine di interloquire al meglio con l’istituzione regionale; la richiesta di un incontro con il Governatore Oliverio per affrontare in modo decisivo la grave problematica.

In base al progetto presentato alla Regione Calabria, la “fossa” di Pipino, moltiplicata per dieci rispetto a quella attuale, dovrà coprire un’area di 68 mila mq con una capacità di abbanco di rifiuti superiore al milione di metri cubi. Rifiuti industriali provenienti da ogni dove, che questa Calabria ferita e senza industrie proprie deve accogliere nella preziosa valle del Nika, fiorente di colture DOP, IGP e allevamenti allo stato brado di bovini di razza podolica.

Su questo tema, il Comitato #CariatiPulita è stato sempre vigile e operativo, chiedendo interventi fin da quando l’ampliamento dell’impianto si è iniziato a paventare; abbiamo posto la questione già nella seduta di insediamento del Consiglio Comunale, poi alla presentazione delle linee programmatiche del nuovo esecutivo, ed a più riprese, fino alla presentazione di un’interrogazione consiliare, l’8 novembre 2016.

 Purtroppo il 23 dicembre 2016 è stata protocollata alla Regione Calabria una richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale “consistente nella costruzione di un nuovo bacino di discarica in area limitrofa a quella esistente”. Dieci volte tanto.

Ci ha fatto molto piacere che finalmente siamo stati ascoltati, e che la maggioranza è venuta in consiglio già determinata a esprimere la propria contrarietà all’ampliamento della discarica di Contrada Pipino e ad avviare gli atti necessari. Lo stesso dicasi per il gruppo Pd-La Scelta che con me occupa i banchi della minoranza.

L’assemblea civica ha, quindi deliberato il no all’ampliamento della discarica e istituito  una delegazione comunale (formata dal Sindaco Greco, dall’Assessore all’Ambiente Salvato e dalla sottoscritta), per le iniziative del caso, a partire dal coinvolgimento dei sindaci del territorio. Siamo consapevoli che l’unità politica e le vie istituzionali siano fondamentali per ottenere dei diritti, quanto la partecipazione dei cittadini e delle varie rappresentanze sociali. Mai abbassare la guardia. Il nostro territorio non tollera più scippi, devastazioni, mortificazioni che ledono il diritto di vivere in un mondo civile.

Ci aspettiamo ora prese di posizione analoghe, perché il problema ambientale riguarda tutti e va al di là della dimensione locale. Intanto, restiamo in fiduciosa attesa delle determinazioni del Comune di Scala Coeli, competente per territorio, che saranno rese venerdì 10 marzo in un consiglio straordinario.

Assunta Scorpiniti Capogruppo Consiliare di #CariatiPulita

Print Friendly, PDF & Email
FacebooktwittermailFacebooktwittermail

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta