CARIATI. CATALDO DE NARDO SCRIVE AL SINDACO: NON PIU’ TOLLERABILE LA GESTIONE DEL CIMITERO.

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LETTERA APERTA AL SINDACO DI CARIATI



SIG. SINDACO,
Non è più tollerabile il metodo di gestione del servizio cimiteriale nel nostro Comune, che in questi ultimi anni ha assunto forme assai preoccupanti (illegalità diffusa) oltre che indegne e indecorose per un un paese civile.
Da più tempo l’Amministrazione Comunale ha preso atto che la disponibilità dei lotti cimiteriali “risulta essere molto carente” (vedi delibera di G.M. n. 75 del 15/05/2017.
Con la richiamata delibera di G.M. n. 75/2017 si è dato incarico al Responsabile p.t. Area Tecnica, ing, Adolfo Benevento, per la redazione della Planimetria Generale del Cimitero in aggiornamento a quelle esistenti per i vari lotti cimiteriali.
A quell’incarico non c’è stato alcun seguito e nonostante il lungo lasso di tempo trascorso dal 15 maggio 2017, non risulta adottato alcun provvedimento di approvazione per l’adeguamento delle planimetrie cimiteriali, in totale spregio a quanto disposto dall’art. Art. 54.1 del Regolamento Cimiteriale (DPR 285/1990) che testualmente recita :
“ Gli uffici comunali o consorziali competenti devono essere dotati di una planimetria in scala 1:500 dei cimiteri esistenti nel territorio del comune, estesa anche alle zone circostanti comprendendo le relative zone di rispetto cimiteriale. 2. La planimetria deve essere aggiornata ogni cinque anni o quando siano creati nuovi cimiteri o siano soppressi quelli vecchi o quando a quelli esistenti siano state apportate modifiche ed ampliamenti.”
Per sopperire alla necessità delle sepolture l’Ufficio tecnico comunale ha affidato, con diversi provvedimenti, direttamente e senza alcuna gara, la fornitura e posa in opera di loculi prefabbricati, senza alcun adeguamento delle planimetrie cimiteriali e senza alcuna indicazione in ordine al posizionamento dei nuovi loculi commissionati e neppure si è provveduto a realizzare opere di consolidamento rese necessarie del maggior numero di manufatti (tombe e loculi) realizzati in eccedenza a quelli previsti nel progetto originario del cimitero (Area “E”), il cui sito presenta un significativo declivio con pericolo di frane.
Vedi le recenti determine dirigenziali n. 116 del 22/05/2019 e n. 323 del 30/10/2019, che peraltro non sono dotate di alcuna planimetria
Tutto questo comunque non ha soddisfatto le reali esigenze cimiteriali, tanto che molte sepolture sono effettuate senza alcun criterio, fuori da qualsivoglia strumento di perimetrazione.
Spesso riesce difficile trovare persino le tombe dei propri parenti, stante il continuo e disordinato stravolgimento delle sepolture.
In queste circostanze capita di assiste all’interno del Cimitero a vere e proprie diatribe tra parenti dei defunti, quelli dei già sepolti e quelli dei defunti da seppellire, i quali parenti, non si sa come (???) riescono a reperire piccoli spazi, fuori da ogni planimetria e perimetrazione, contigui alle vecchie sepolture.
Da qui le diatribe tra famiglie che vengono mediate e composte “alla buona” con l’intervento di qualche amministratore compiacente (“Se voi acconsentite non succede nulla……….).
Forse con buona pace di tutti!!!!, ma non della legalità, della normativa in materia di polizia mortuaria, oltre che della dignità delle persone e del rispetto per i defunti.
Tutti hanno diritto a una dignitosa sepoltura e al Sindaco, nel rispetto delle leggi, spetta “la manutenzione, l’ordine e la vigilanza del cimitero”, così come recita l’art. 51 del Nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria:
“1. La manutenzione, l’ordine e la vigilanza dei cimiteri spettano al sindaco ……”
Fino a qualche tempo fa, negli uffici comunali esisteva un registro dotato di planimetrie generali con l’esatta indicazione delle singole sepolture, individuate con gli estremi del defunto e altri dati inerenti anche al pagamento delle tariffe cimiteriali.
Dove sono finiti quei registri che peraltro erano gestiti con apposito software applicativo commissionato dal Comune????
Perché si è giunti a questa sciatta e malsana gestione? E’ frutto di sola incapacità amministrativa o c’è qualcos’altro?
Siamo costretti a pensare che ci sia qualcos’altro, visto che nessun seguito ha ottenuto un progetto preliminare, con indicazione della copertura finanziaria, per lavori di sistemazione dell’Area “E” del Cimitero approvato con delibera di Giunta n. 45 del 15/04/2016 dall’Amministrazione Filippo Sero, la cui progettazione esecutiva, direzione lavori etc. era affidata all’arch. Giuseppe Minò con determina dirigenziale Uff. Tecnico n. 207 del 16/05/2016.
E che dire del finanziamento ottenuto dalla Cassa depositi e prestiti (mutuo di € 165.350) per interventi di sistemazione area cimiteriale mai speso, il cui importo, tuttora integro, giace presso la Cassa depositi e prestiti, nonostante il Comune stia pagando le rate di ammortamento per venti anni a totale carico del bilancio comunale????
Ulteriore conferma che c’è qualcosa che non va!!!!!
Il Sindaco dovrebbe prenderne atto e adoperarsi per quanto di sua competenza, così come pure le Autorità competenti dovrebbero accertare e perseguire eventuali attività illecite e illegali che offuscano la gestione del nostro cimitero.

(VEDI DOCUMENTO ORIGINALE)

Cariati, 2 dicembre 2019
Cataldo DE NARDO
Centro Studi Pier Giorgio Frassati

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