CARIATI. 11 e 12 aprile Seconda Edizione della Masterclass in cinematografia

“Dall'idea al film in sala”, che si terrà presso il Cinema-teatro di Cariati

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Grande attesa per la Seconda Edizione della Masterclass in cinematografia “Dall’idea al film in sala”, che si terrà presso il Cinema-teatro di Cariati l’11 e 12 aprile prossimi.
Dopo il grande successo della Prima Edizione, gli organizzatori propongono una nuova esperienza basata sullo sviluppo del pensiero creativo e sulla didattica della Comunicazione, utili strumenti per il contrasto delle devianze giovanili e della dispersione scolastica. Ad accompagnare gli allievi nel percorso formativo, alcuni tra i nomi più importanti nel mondo della cinematografia italiana ed internazionale.

Buona la prima! E’ proprio il caso di dirlo per l’Associazione Culturale di Volontariato “Tutto ciò che è Vita” di Cariati. Il sodalizio culturale, infatti, dopo il grande successo registrato per la prima edizione della Masterclass di cinematografia “Come diventare Filmmaker”, tenutasi lo scorso ottobre, presenta la seconda edizione che avrà come tema “Dall’idea al film in sala”. L’evento, che si terrà presso il cinema-teatro di Cariati l’11 e il 12 aprile prossimi, è organizzato nell’ambito del “Progetto Ciak studio formazione Talenti” avviato lo scorso ottobre in collaborazione con il Comune di Cariati e con l’I.I.S. (Liceo Scientifico – I.T.E. – I.P.S.E.O.A – I.T.I. Mazzone) di Cariati, rappresentato dal Dirigente Scolastico prof. Franco Murano e dalla prof.ssa Concetta Cosentino, in qualità di referente del progetto per la didattica della Comunicazione. L’obiettivo del progetto è quello di ricercare, promuovere e valorizzare i giovani talenti del territorio calabrese,
utilizzando il linguaggio artistico come ottimo strumento per la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile e di dispersione scolastica. Durante la “due giorni” verranno offerti gli strumenti idonei per sviluppare un’idea, creare una sceneggiatura, armonizzare il linguaggio delle immagini e delle parole e, infine, dare vita al prodotto artistico e distribuirlo sul mercato cinematografico. Tra i principali tutor di questo progetto figurano personaggi del calibro di Filippo Ascione e Jacopo Capanna, personaggi già noti nel panorama internazionale del Cinema.

Filippo Ascione, di origine cariatese, già assistente alla regia e stretto collaboratore di Federico Fellini, vanta una consolidata esperienza di sceneggiatore in ambito internazionale. Direttore artistico in Italia e in America della Penta Film, vincitore del Nastro d’Argento nel 1993 come Miglior Soggetto per il film “Al Lupo al Lupo”, con Carlo Verdone, con il quale ha stabilito a lungo una proficua collaborazione. Ascione è stato tra i docenti nella prima edizione della Masterclass “Come diventare Filmmaker”, tenutasi lo scorso ottobre a Cariati.

Jacopo Capanna, Livornese (1951), dopo la laurea in Lettere e Filosofia si trasferisce a Roma nella seconda metà degli anni ‘70 per iniziare a lavorare nel nascente mercato delle televisioni indipendenti. Fonda e gestisce numerose società di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi prestigiosi nell’ANICA, associazione confindustriale che raggruppa la migliore imprenditoria cinetelevisiva, tra cui Presidente dell’Unione Distributori, Consigliere Delegato dell’Unione Europea dei Distributori Cinematografici e Consigliere Delegato dell’Univideo. E’ socio fondatore e vice Presidente di As.For.Cinema, associazione sia sindacale che datoriale per la formazione delle professioni nel cinema . Ama l’insegnamento e la divulgazione del proprio lavoro. Oggi è socio fondatore e membro del CdA di tre diverse società di produzione, distribuzione e servizi per il cinema, la televisione e lo spettacolo dal vivo. Da quando è nato passa le sue estati in Toscana, a Castiglioncello, dove ha avuto inizio la sua avventura nel cinema.

Moltissimi film prodotti e distribuiti nel corso di quaranta lunghi anni di lavoro, tra gli altri ricordiamo: “9 settimane e mezzo”, “Orchidea Selvaggia”, “Fratelli d’Italia”, “Mamma ho perso l’aereo”, “Robin Hood, principe dei ladri”, “Il mio cugino Vincenzo” ,”Faccione”, “Ace Ventura”, “My life” , “La Riffa” , “Il conte Max” ,”Miss Arizona”, “Basilicata coast to coast” , “L’eleganza del riccio” , tutta la saga di “Twilight”, “Il discorso del Re”. Inoltre, ha prodotto e distribuito molte serie televisive sia italiane che americane.

Nell’ottica della ricerca del talento curata sotto l’aspetto scientifico, il sodalizio culturale “Tutto ciò che è Vita”, ha già avviato alcuni percorsi, avvalendosi della collaborazione di Diana Olivieri, docente di Criminologia Minorile, Pedagogia della Devianza e Sociologia della Devianza, nonché Direttrice del Comitato Scientifico “Tutela del minore e formazione dei talenti per il contrasto dei fenomeni di devianza giovanile”, coadiuvata dal vice direttore e vice presidente dell’AcVita, Giuseppe Bruno, criminologo e cultore

universitario della materia alle cattedre di Criminologia Minorile e Sociologia della devianza. Secondo il presidente dell’AcVita, Eugenio Fortino, “quando si collabora attivamente, in concreta sinergia tra Istituzioni e Enti del terzo settore, si possono indirizzare tutte le energie verso uno scopo comune”. Il progetto “si sta realizzando grazie al sostegno della Sindaca, Filomena Greco, la quale ha sempre accolto di buon grado le nostre proposte progettuali”. Fortino ha riferito, inoltre, che “ogni individuo ha la responsabilità morale delle sorti del proprio territorio e per questo invito chiunque ad unirsi al nostro progetto per collaborare a vario titolo, nell’ottica della promozione del talento nei nostri giovani, veri ambasciatori di armonia e bellezza e scrigno di tesori per il futuro della nostra cittadina”. Dal canto suo la prima cittadina cariatese, da sempre impegnata in attività artistico- culturali e sociali a sostegno dei giovani calabresi, ha salutato l’evento con grande interesse. “Un’ulteriore esperienza di alto valore formativo, affinché questa terra si riappropri legittimamente dell’appellativo di fucina di artisti”. La sindaca Greco è coadiuvata nel progetto dalla consigliera Mariaelena Ciccopiedi, delegata al Turismo, Pari Opportunità e Cultura. Di notevole importanza anche il ruolo svolto dall’IIS di Cariati, diretto dal Dr. Franco Murano, nello sviluppo della formazione nell’ottica di una didattica sempre più innovativa, grazie al lavoro quotidiano di tutto lo staff docente e, in particolare, della docente referente del progetto, Concetta Cosentino. Durante la prima edizione della masterclass, infatti, sono state numerose le adesioni da parte di allievi e docenti del prestigioso Istituto cariatese.

Sulla scia della prima edizione, nella quale sono stati forniti gli strumenti teorici e pratici per realizzazione un cortometraggio con il proprio smartphone – strumento che i giovani usano quotidianamente e che spesso, nell’ambito dei social, può rappresentare un pericolo, ma se utilizzato con equilibrio può essere un mezzo utile per la promozione del proprio talento – il secondo percorso formativo, verterà sullo sviluppo della sceneggiatura, della produzione e distribuzione della stessa, tema portante “Come sviluppare un’idea di storia in una sceneggiatura cinematografica, per poi produrla e distribuirla”. Inoltre, durante le due giornate, saranno proiettati due grandi film:
“Faccione”, grandissimo successo italiano scritto da Filippo Ascione, prodotto e distribuito da Jacopo Capanna; e il “Discorso del Re”, vincitore di 4 premi oscar e distribuito in Italia da Jacopo Capanna.

In occasione della Masterclass verrà presentato, in anteprima nazionale, il libro “Gentiluomini di fortuna. Il Cinema, la televisione, qualcosa di me” di Jacopo Capanna, Ensemble editore. Un percorso narrativo in cui l’autore racconta la sua esperienza in ambito cinematografico internazionale, ripercorrendo gli ultimi 40 anni della storia del Cinema italiano, alcuni dei quali vissuti in prima persona come produttore e distributore, e raccontando i retroscena e particolari aneddoti. Un’opera molto preziosa e utile per i giovani che hanno l’interesse ad affacciarsi nel mondo del cinema e che avranno la possibilità di interagire direttamente con l’autore.

Ma non è tutto! Poiché gli organizzatori a breve faranno seguire un nuovo comunicato, ove renderanno noti i nomi di due grandi attori italiani, che non solo faranno da testimonial all’evento, ma interagiranno con il pubblico in sala rispondendo alle domande dei presenti.

La Masterclass, rivolta a studenti, docenti e a tutti gli altri soggetti interessati, ha un costo simbolico di 20,00 euro (venti,00) a corsista. Le iscrizioni, corredate di dati anagrafici, dovranno pervenire, entro il 5 aprile, all’indirizzo email acvitaassociazione@gmail.com e verranno registrate fino ad esaurimento posti. A tutti i corsisti sarà rilasciato attestato di partecipazione. Ai docenti verranno riconosciute, inoltre, 16 ore di formazione. Ogni altra ulteriore informazione sul corso e su eventuali convenzioni con le locali strutture ricettive, può essere inoltrata sempre all’indirizzo email dell’associazione AcVita. Sarà previsto anche il servizio bar all’interno del teatro per le pause pranzo e i coffee break.

L’UFFICIO STAMPA

Associazione Culturale di Volontariato “Tutto ciò che è Vita” 

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