CALCIO: Il Presidente Scigliano “da solo non posso andare avanti”

Comunicato ufficiale Asd Cariati Calcio

Il presidente Lorenzo Scigliano “ Senza Sostegno mi  vedo costretto dopo gli enormi sforzi a ritirare la squadra. Prima che tutto cio’ accada inesorabilmente  Faccio un appello a tutti gli sportivi ed alle istituzioni locali prima di prendere questa decisone sofferta ed impopolare”

Cariati. 4 Agosto 2017. Al termine di una lunga e travagliata stagione, che mi ha visto coinvolto per la prima volta in qualita’ di Presidente/Commissario della squadra calcistica di Cariati,  per senso di responsabilità nei confronti della Città di Cariati e dei tifosi e gli appassionati, saro’ costretto a rinunciare alla partecipazione al Campionato di Prima Categoria  Calabrese se anche  nei prossimi giorni   saro’  lasciato da solo.

Tutti conoscono le difficolta’ con la quale gia’ lo scorso campionato, io in qualita’ di Commissario/presidente insieme a pochi soci appassionati siamo riusciti a scongiurare il fallimento, l’ennesimo dopo quello della gloriosa  L.S Cariatese, garantendo all’ultimo giorno l’iscrizione al Campionato di Promozione, che purtroppo ci ha visti retrocedere. Da sportivo e tifoso insieme al gruppo di dirigenti ci siamo assunti lo scorso anno la responsabilità’ di salvare e tenere vivo il calcio a cariati  senza avere le strutture adeguate ed anzi affrontando sempre  i soci  tutti i lavori necessarie al vecchio “Rinacchio” per consentire alla squadra Cariatese di  giocare davanti ai  suoi tifosi. Per senso di responsabilità nei confronti dei tifosi cariatesi ho presentato anche  domanda di Ripescaggio In Promozione, purtroppo non ce l’abbiamo fatta, ma rimane la possibilita’ di partecipare al campionato di Prima categoria, ed evitare l’ennesimo fallimento calcistico  e    terza categoria, rendendo vano il lavoro mio e di chi mi ha preceduto che causerebbe anche la perdita di cartellini di giovani di Cariati sui  quali da anni questa societa’ anche prima di me ha investito.

Mi sento investito difronte ai miei concittadini  di  un onere, una responsabilità data dal blasone di una squadra conosciuta ovunque che solo due anni fa’ vinceva campionati giovanili, ritornava in Promozione lanciava giovani nei professionisti. Un valore frutto di anni di sacrifici di tanti appassionati cariatesi e che non mi sento di tradire senza avere esternato e reso pubblica la realta’ dei fatti.

Rivolgo l’ultimo appello all’amministrazione comunale, che si faccia carico delle esigenze strutturali (campo sportivo) e sostenga la formazione di una nuovo gruppo  dirigente di una Associazione Sportiva che svolge a cariati un importante ruolo sociale, agli sportivi agli appassionati tutti affinché il calcio a Cariati possa ripartire da categorie più consone, consapevoli che il campionato di prima categoria è alla portata del nostro “blasone” avendo già  una base di partenza di  giocatori tra giovanili e prima squadra in grado se migliorata ed organizzata di  fare bella figura. E’ necessario un gruppo di associati che si divida compiti responsabilità ed oneri dall’iscrizione alle spese gestione, percio’ prima di prendere decisioni “impopolari” invito tutti ad  evitare  speculazioni di ogni genere.

 

 

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