Aldo Fortino: Io sono per la pensilina!

Il tempo avanza. I problemi si raddoppiano per non dire si triplicano

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Forse mi sento di dire in modo chiaro che per fortuna a Cariati c’è una persona come Aldo Fortino. Infatti, devo complimentarmi con lui. Sempre pronto, disponibile e generoso al fare, purché nell’interesse generale di Cariati. 

La sua idea della pensilina davanti all’Istituto Comprensivo E.De Amicis, che è uguale a quella che ho lanciato anch’io in un recente passato sulle colonne di cariatiNet.it, ha innescato un confronto sui social cordiale, trasparente tra tanti cariatesi e non solo. 

L’uso della tastiera è importante, sia ben chiaro, spalanca di continuo spazi nuovi alla convivenza civile e alla partecipazione civica, ma forse qualcuno a Cariati ancora non l’ha capito. Molto male per lui. 

Poi a un certo punto il confronto ha preso una piega polemica, che lo stesso Aldo Fortino ha teso immediatamente, e con grande intelligenza e maturità, a smorzare sul nascere, sottolineando che adesso, dopo che ha protocollato il progetto, spetterà agli uffici competenti e alla giunta decidere il da farsi. Staremo a vedere, consapevoli che le regole amministrative vanno rispettate, qualunque sia la risposta che giungerà da Palazzo Venneri.

Ritorno un attimo sul confronto leale e educato, che rappresenta un valore importante per una comunità, quanto quella cariatese, che è piuttosto silente negli ultimi tempi, annoiata da un’amministrazione comunale che resta sempre in perenne attesa. Di chi e che cosa? Nessuno, però, ne parla. 

Il tempo avanza. I problemi si raddoppiano per non dire si triplicano. La gente è stanca, vorrebbe che ci si adoperasse in termini di cambiamento e rilancio del paese. Insomma basta aspettare. Si decida cosa fare! 

Quanto a chi scrive, che ha appoggiato per due volte pubblicamente l’ascesa dell’amministrazione Greco, nutro una profonda delusione per come si sono messe le cose. Mai mi sarei aspettato un tale triste epilogo per non dire un atavico immobilismo. È assai improbabile che qualcosa di buono potrà sbocciare. Nel frattempo, Cariati continua a perdere tempo prezioso. 

PS: Caro Aldo, laddove tutto dovesse andare per il meglio considerami tra i sottoscrittori per la realizzazione dell’opera.

Nicola Campoli 

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