“A CARIATI SERVIREBBE APRIRE UNA FABBRICA DI FOSFORO “

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A più riprese il Commissario cittadino di Forza Italia, continua a gettare fango e discredito sul M5S, reo di non aver intrapreso iniziative sull’ex Ospedale di Cariati e in particolare sul Portavoce alla Camera dei Deputati On. Francesco Sapia.

In una nota a firma del “Forzista”, pubblicata a mezzo stampa, si legge testualmente:
<< L’onorevole Francesco Sapia, eletto in Parlamento anche con i voti ricevuti dai Cariatesi dimentica sistematicamente, ogni qualvolta si trovi a parlare di sanità, dell’Ospedale Vittorio Cosentino, della sua riapertura e dei tanti problemi, dei suoi vari servizi sanitari che, da molti mesi, continuano a rimanere irrisolti >>

E’ necessario ribadire, senza polemica alcuna, che il Responsabile di Forza Italia Cariati, dovrebbe fare un mea culpa e ricordare che fu proprio la classe dirigente da lui sostenuta a decidere le sorti dell’Ospedale di Cariati, così come degli altri presidi, denominati di frontiera.

Giusto per onor di cronaca e per esternare un po’ di cronistoria, era il lontano 9 Ottobre 2010, quando al “Teatro Morelli”, a Cosenza, il Presidente della Regione Calabria Scopelliti, presentava il Piano di Rientro, tra i plausi di sigle sindacali e gregari di cordata, redatto su una mappa geografica politica, che metteva in ginocchio Cariati e l’hinterland.

Proprio all’epoca, il Dott. Francesco Cosentino, (giusto per ricordarlo, quota UDC, ora Forza Italia), che vantava rapporti idilliaci con la maggioranza regionale del tempo e in particolare con l’On. Trematerra, Consigliere Regionale della giunta Scopelliti, non si è fatto valere con i suoi referenti, avallando tacitamente il depauperamento e lo smantellamento del Vittorio Cosentino.

Il motivo lo dovrebbe palesare alla cittadinanza cariatese.

Altresì, si rammenta la famosa lettera di scuse a Scopelliti, nel 2010, quando alcuni personaggi illustri della politica cariatese, decisero di rompere il fronte unitario dello sciopero in atto, che durava da giorni; sciopero che era stato organizzato per opporsi a una Manovra Politica anticostituzionale, in riferimento ai Parametri LEA non garantiti per legge, per ridare il diritto alla salute e per garantire l’art. 32 della Costituzione Italiana.

Per dover di cronaca, i fatti videro gente onesta e perbene cariatese contestare pacificamente all’Annunziata di Cosenza, il Presidente della Regione Scopelliti e il suo entourage, intervenuti per inaugurare un’area del Presidio Ospedaliero.

E allora, sembra paradossale e quasi sconcertante che ora il Responsabile di Forza Italia di Cariati, venga a impartire lezioni di moralità al Portavoce del M5S Sapia, che da quando si è insediato in Parlamento, ha fatto visita più volte al CAPT (Centro Assistenza Primario Territoriale) di Cariati, per risanare quello che è stato annientato dai suoi amici di centro destra.

L’On. Sapia, collaborando con Direttori Sanitari, con i reggenti dell’Azienda Ospedaliera e in particolare con il reggente dell’Azienda Provinciale Sergio Diego, si sta prodigando tutti i giorni per limitare i danni irreparabili provocati da anni di malgoverno della cosa pubblica; al momento, è vero, con interventi tampone, ma l’obiettivo è quello di arrivare a una soluzione stabilizzatrice, risolvendo problemi strutturali.

In merito a quanto sopra citato, si ricorda a qualche smemorato di turno, che è proprio grazie all’interessamento del M5S e dei Portavoce, se si è trovata la quadra per la Radiologia di Cariati, che continuerà ad effettuare prestazioni fino a Dicembre 2019.

Grazie sempre all’interessamento dell’On. Sapia, il 16 Luglio al CAPT di Cariati, al reparto Dialisi arriverà un nefrologo.

Si ricorda, che la Regione Calabria, ha visto susseguirsi una serie di Commissari ad Acta, che hanno continuato a lavorare sulla stessa scia di quanto redatto nel lontano 2009 e sempre per dover di cronaca, si rammenta che nel Consiglio dei Ministri, tenutosi a Reggio Calabria qualche mese fa, c’è stato un primo passo verso la Regolamentazione della Sanità Calabrese, togliendo ossigeno al malaffare e a una politica di nomine dall’alto e clientelari che ha interessato la Regione Calabria per anni.

Con il Decreto Calabria, infatti, i Direttori Generali sono stati esautorati.

A dire il vero, anche il Commissario Governativo alla Sanità Cotticelli, nominato dal Ministro Grillo, aveva espressamente chiosato:
<< C’è stato un saccheggio sistematico delle casse pubbliche >>

Nei prossimi mesi si farà la ricognizione dei presidi ospedalieri e si analizzeranno i parametri LEA (i LEA sono le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale SSN, è tenuto a fornire a tutti i cittadini), per verificare il deficit del basso Jonio Cosentino.

E’ notorio che le consultazioni regionali si avvicinano e qualcuno vorrebbe accaparrarsi un posto al sole e quindi è d’obbligo uscire sulla stampa sovente, per spianarsi la strada; una strada in salita, se si continua su questa scia, con la politica della denigrazione.

Dire illazioni, senza peraltro essere informati sui fatti, o meglio cercare di stravolgere la storia politica e la realtà, è ancor di più deprimente e offensivo per chiunque si appresti a leggere note o carta stampata.

La politica della denigrazione non appartiene al M5S Cariati.

Chiunque può sottoporsi democraticamente al giudizio degli elettori; sarà il popolo sovrano a decidere chi merita e chi non merita.

Movimento 5 Stelle Cariati

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